La chiesa di Don Camillo invasa dal fumo


©TelereggioBRESCELLO (RE), 5 APR. 2010 – La spessa coltre di fumo che ha avvolto il più famoso altare del cinema italiano non era purtroppo il frutto di qualche effetto speciale. Alcuni lumini lasciati accessi sull’altare – non quello che faceva da sfondo ai film di Don Camillo, ma uno più recente utilizzato per le funzioni religiose – hanno rischiato di mandare a fuoco l’intera chiesa di Santa Maria Nascente a Brescello. Per fortuna i drappi ignifughi che coprivano l’altare hanno impedito alla fiamme di svilupparsi oltre. A dare l’allarme è stato il sacrestano Vittorio, che nella notte di Pasqua, dopo aver sistemato al termine della veglia, si è svegliato verso le 4.30 perché faceva fatica a respirare. I lumi, sciogliendosi, sono infatti venuti a contatto con il basamento sprigionando fumo che ha annerito sia l’altare che la volta.La chiesa immortalata nei film su Don Camillo e Peppone, i personaggi di Guareschi interpretati da Fernandel e Gino Cervi, è diventato il luogo simbolo di Brescello e intere famiglie si sono messe all’opera di buon’ora per ridarle un aspetto di normalità. I danni causati dalla fuligine sono decisamente ingenti: muri e volte sono rimasti sicuri, ma le pareti e gli stucchi sono da ridipingere, così come sono necessari nuovi arredi sacri. Una spesa che da solo il Comune di Brescello non è in grado di sostenere. L’amministrazione ha dunque messo a disposizione un conto corrente, e il vicesindaco ha chiesto aiuto direttamente ai cittadini.

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