La Budri torna a Mirandola, paga tutto l’assicurazione


13 SET. 2012 – Delocalizzare e ritornare è tutto un lavorare. Lo sa la Budri, azienda del settore dei pavimenti in marmi policromi. Originaria di Mirandola da qualche mese produce a Cavajon veronese. Per il ritorno nella bassa modenese, dove i suoi capannoni sono stati distrutti dal terremoto, è però già iniziato il conto alla rovescia. La rotta verso casa è possibile grazie ai Lloyd’s, con cui l’azienda aveva stipulato una polizza cinque anni fa, quando nessuno poteva immaginare che l’Emilia sarebbe diventata il teatro del disastro."Torneremo presto a Mirandola, grazie al rimborso della Lloyd’s". E’ quanto sostiene, in una nota Gian Marco Budri, amministratore delegato della Budri Srl. "Il mattino successivo al crollo – spiega Budri – Luca Davoli, broker Lloyd’s, era già qui con i suoi tecnici, per fare le foto di rito, e verificare il danno. E’ stato un aiuto pratico, ma anche morale, perché non ci siamo sentiti abbandonati. Oggi – racconta – finalmente stiamo progettando il rientro a Mirandola grazie al sostanzioso anticipo del rimborso, che oltretutto arriverà in anticipo di un mese rispetto ai termini di contratto.""Per noi – continua Davoli – vuol dire avere la certezza di riprendere l’attività. Abbiamo sempre pensato che saremmo tornati a Mirandola, oggi ne abbiamo la certezza e entro un anno avremo di nuovo la nostra sede produttiva dove siamo nati". Stipulata la polizza cinque anni fa, chiosa Budri, "devo ringraziare Lloyd’s: l’assicurazione coprirà il danno che ho subito. Così come da contratto."

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