La Borsa sorride durante il Btp Day


©Trc-TelemodenaMODENA, 28 NOV. 2011 – Italia in recessione e con un nuovo rialzo della disoccupazione, già ai massimi storici, nel 2012. Ma nonostante la funesta previsione dell’Ocse, a Piazza Affari è stato un lunedì positivo, il primo dopo molte settimane, che si è chiuso con una crescita del 4,6%. Tutti i principali titoli in rialzo, compresi i bancari, con Unicredit che ha fatto meglio di tutti registrando un +8,1% e Bper in scia a +5,4%. In borsa, evidentemente, si scommette sull’intervento del Fondo monetario internazionale in aiuto all’Italia. L’ente ha smentito, ma gli investitori ipotizzano aiuti per 600 miliardi. Ma oggi è stato anche il primo Btp Day, la giornata in cui nelle principali banche gli italiani hanno potuto acquistare i titoli di Stato senza commissione. L’adesione è stata alta e ha coinvolto, tra gli altri, Confindustria Ceramica. Attingendo direttamente dalle proprie casse, l’associazione ha effettuato un acquisto superiore a 100.000 euro, e con un comunicato ha sollecitato le aziende associate a seguire il suo esempio.Dall’asta è scaturito un rendimento annuo lordo del 7,3%, segno che gli italiani hanno ancora fiducia nelle possibilità del Paese. La prossima occasione per dimostrarlo sarà il 12 dicembre, anche se c’è pure l’altra faccia della medaglia. E avere un po’ del debito pubblico in mano estera non è poi così male. Almeno secondo gli esperti.

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