La Borsa della ricerca arriva a Bologna


BOLOGNA, 21 APR. 2011 – Con l’obiettivo di favorire lo scambio di idee e il trasferimento tecnologico fra ricercatori e imprese, arriva a Bologna – dal 18 al 20 maggio a Palazzo Re Enzo – la Borsa della ricerca. E’ promossa da Emblema e dalla fondazione Crui, con il contributo della Camera di Commercio. L’ente presieduto da Bruno Filetti non darà un generico contributo alla manifestazione, bensì direttamente alle aziende bolognesi che vorranno partecipare accollandosi i due terzi del costo dell’iscrizione (mille euro sui 1.500 previsti). "Bologna – ha detto Filetti – è la patria dei brevetti, nei primi tre mesi del 2011 ne sono stati depositati 132: siamo al terzo posto in Italia dopo Milano e Torino, ma di gran lunga al primo posto nel rapporto fra brevetti e imprese. Questa borsa è un’occasione importantissima, perché i segnali di ripresa che ci sono stati sono dovuti soprattutto alla ricerca e all’innovazione". La borsa della ricerca funzionerà come un social network. Da qualche giorno è infatti attiva la preview online dove ricercatori, centri specializzati, spin-off, università e aziende possono entrare in contatto fra loro, vedere progetti ed esigenze, pubblicare annunci, cercare contatti e fissare appuntamenti. Il tutto in forma anonima, per evitare fughe di notizie e spionaggio industriale. "Alla borsa della ricerca – ha spiegato Tommaso Aiello, ad di Emblema – si incontreranno così persone che hanno già verificato la loro compatibilità e dovranno vedere se si stanno ‘simpatici’. L’elemento umano, infatti, secondo noi, alla fine é predominante. Più che una singola manifestazione noi vogliamo infatti organizzare un sistema permanente che permetta a ricercatori ed imprese di incontrarsi accorciando i tempi del trasferimento tecnologico". Il contributo della Camera di Commercio per le aziende bolognesi non abbatterà completamente i costi di partecipazione. "Non vogliamo – ha spiegato Filetti – che diventi una cosa a cui si partecipa perché tanto è gratis. Il successo di questa manifestazione dovrà derivare dal fatto che le aziende che arrivano sono motivate a lavorare nell’innovazione tecnologica". La Borsa della ricerca è alla sua seconda edizione, la prima si è svolta l’anno scorso a Milano. C’é già un’intesa per replicarla anche nel 2012, per fare di Bologna un centro nazionale per il trasferimento tecnologico.

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