La Bonfiglioli sbarca in Trentino


TRENTO, 17 GIU. 2011 – Il 1° giugno era stato siglato un accordo preliminare, e oggi è arrivata la firma definitiva sul protocollo d’intesa tra Bonfiglioli Riduttori Spa e Provincia autonoma di Trento. L’azienda emiliana – leader mondiale nel settore delle trasmissioni per l’industria, le macchine semoventi e le energie rinnovabili – aprirà entro l’anno presso il Polo Tecnologico di Rovereto un centro di ricerca e sviluppo orientato alla meccatronica. L’intesa è il primo passo verso un progressivo radicamento in Trentino, compatibile con lo sviluppo dei nuovi progetti di ricerca e loro applicazione produttiva. Il protocollo è stato sottoscritto oggi, a margine della seduta della Giunta provinciale, da Lorenzo Dellai, presidente della Provincia autonoma di Trento, Alessandro Olivi, assessore provinciale all’Industria, Artigianato e Commercio, Sonia Bonfiglioli, presidente di Bonfiglioli Riduttori Spa e Diego Laner, consigliere delegato di Trentino Sviluppo. "La scelta del nostro Gruppo di insediare un centro di ricerca a Rovereto – ha spiegato Sonia Bonfiglioli – è motivata dall’aver riconosciuto nel ‘sistema Trentino’ un partner affidabile e competente, capace di interagire con una realtà mondiale e complessa come la nostra. Il centro di ricerca si integrerà con gli altri della Bonfiglioli, già esistenti a Bologna ed in Germania. Solo la capacità di innovazione è la carta vincente per affrontare con successo le sfide del mercato mondiale". Bonfiglioli è specializzata nella produzione di trasmissioni per l’industria, le macchine semoventi e movimento terra e per le energie rinnovabili, è infatti un gruppo industriale di notevoli dimensioni, forte di 10 stabilimenti nel mondo, una rete commerciale estesa a più di 80 Paesi, oltre 3 mila addetti ed un fatturato di 600 milioni di euro.

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