La benedizione di Romano


27 AGO. 2010 – Piace a Romano Prodi la svolta di Bersani, il progetto di un Ulivo resuscitato che diventi fulcro di una più ampia alleanza democratica aperta alle forze che vogliono finirla una volta per tutte col berlusconismo. Il professore è contento che il segretario del Pd abbia battuto un colpo ed è soddisfatto del clima che è riuscito a creare. Questo si legge in un colloquio riportato da Repubblica nel quale Prodi plaude alla proposta del leader del Pd e aggiunge che occorre "passare subito ai fatti, nei rapporti con la nostra gente, con le altre forze politiche e soprattutto nella capacità di contrastare il declino dell’Italia". "Il confronto – prosegue – è su chi sul serio sa rivitalizzare il sistema Paese. Non è solo il problema Berlusconi. Il futuro è di chi sa dipingere e subito dopo costruire un futuro per l’Italia".Il nuovo Ulivo "deve essere un punto di riferimento" per "rimettere in ordine i registri dell’azienda italiana", si legge anche in un intervento sul Messaggero e sul Mattino. Utilizzando una metafora, l’ex premier si dice "piacevolmente sorpreso" che Bersani abbia deciso di riprendere la "coltivazione" dell’Ulivo, sottolineando anche la positività dell’aggettivo "nuovo", che "mette in rilievo la necessità di introdurre nella coltura nuovi diserbanti, nuovi fertilizzanti e nuovi innesti". Poi l’augurio affinché Bersani possa trovare "il terreno adatto e il calore sufficiente perché la pianta mediterranea possa vivere abbastanza a lungo da produrre frutti sufficienti a risollevare le sorti dell’Italia".

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