La battaglia per la Manodori: continuità o rinnovamento?


© TelereggioREGGIO EMILIA, 5 AGO 2009 – È prevista per domani alle ore 17, presso la nuova sede di Palazzo del Monte, la riunione del consiglio generale della Fondazione Manodori chiamato ad eleggere il nuovo presidente e il nuovo vice, che prenderanno il posto rispettivamente di Antonella Spaggiari e di Massimo Mussini. A meno di 24 ore dalla riunione ancora non si sa chi saranno i due.Sul tavolo arriva però alla vigilia l’ultima proposta del fronte Bonferroni-Spaggiari che punta alla continuità con la passata gestione. E cioè Gianni Borghi presidente, Antonella Spaggiari vice. Il presidente degli industriali che prende il posto dell’ex sindaco e lei, uscita sconfitta dal recente confronto elettorale, che si accontenta della vice presidenza.È una proposta che sembra godere sulla carta di sei voti su tredici: i tre dei membri nominati dal vecchio consiglio (Vando Veroni, Girolamo Ielo e Giuseppina Bussi, moglie di Bonferroni) ai quali si aggiungono lo stesso Borghi, Riccardo Simonini e Rosanna Gandolfi, questi indicati rispettivamente da Vescovo e volontariato.Sull’altro fronte resta il documento firmato da cinque consiglieri, che propone Gianni Vezzani e Ildo Cigarini quali presidente e vice. Nel documento sta scritto: lavoro di squadra con gli enti locali, maggiore diversificazione del patrimonio e revisione dello statuto. Un programma di cambiamento, che si confronterà domani con l’ipotesi della continuità. In mezzo i due consiglieri proposti dalla Provincia e da Sonia Masini: Leonida Grisendi e Maurizio Bocedi. Saranno loro l’ago della bilancia.

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