La battaglia di Ravenna contro i viados


RAVENNA, 5 LUG 2009 – Dodici transessuali “controllati” mentre si prostituivano; ma solo due erano “irregolari”. Per il resto il solito scenario: traffico intenso, caroselli di automobili e diversi transessuali in attesa dei clienti ai bordi della strada. E’ quanto – secondo una nota – hanno trovato a Lido di Classe, in provincia di Ravenna, gli agenti della polizia Municipale impegnati la notte tra venerdì e sabato tra le 22 e le 5 nel primo servizio di controllo nell’ambito del recente progetto sperimentale anti-prostituzione nei lidi sud del territorio comunale voluto dal sindaco Fabrizio Matteucci.In tutto sono stati identificati 12 viados, dieci dei quali erano regolari mentre due, raggiunti all’interno di un cortile dopo un breve e movimentato inseguimento, sono stati denunciati a piede libero per violazione della Bossi-Fini e sanzionati sulla base dell’ordinanza del sindaco che vieta la contrattazione di prestazioni sessuali in strada. Durante il servizio, sono stati identificati anche diversi automobilisti. La situazione nelle altre due località rivierasche interessate dal progetto anti-prostituzione – Lido di Savio e Lido di Dante – è invece apparsa tranquilla.

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