La battaglia dei facchini, invito alla tregua


REGGIO EMILIA, 23 APR. 2011 – E’ proseguita fino a tarda sera la riunione nel palazzo della Provincia in cerca di una soluzione. Soluzione che non è arrivata per i 185 facchini senza lavoro, dei quali dieci in sciopero della fame e della sete. Il risultato del tavolo tra l’azienda Snatt Logistica, i sindacati e gli enti locali si può riassumere in un invito alla tregua. Tra i primi a volere l’interruzione della protesta estrema iniziata martedì scorso dai lavoratori è proprio la Snatt. La quale vorrebbe però, allo stesso tempo, che la Cgil e i soci lavoratori Gfe sospendessero la causa giudiziaria avviata contro l’azienda di Campegine.Nella trattativa sarà importante il ruolo della Regione, presente già da ieri con l’assessore Gian Carlo Muzzarelli. Il quale, al termine del tavolo, si è recato col vicepresidente della Provincia Pierluigi Saccardi al presidio dei facchini di fronte ai cancelli della Snatt. Una visita che è servita per spiegare quanto concluso, non molto, a palazzo Allende.Nel comunicato inviato dalla Provincia si legge:"Gli Enti (Regione, Provincia di Reggio Emilia, Comuni di Castelnovo Sotto e Campegine, ndr) ritengono che sia importante definire le azioni necessarie per:- ricercare un accordo politico/istituzionale a garanzia delle parti;- il percorso per l’applicazione del contratto nazionale Logistica-Trasporti Cgil-Cisl-Uil del 26/01/2011;- ricercare le soluzioni per la rioccupazione dei 185 dipendenti;- verificare il percorso per gli ammortizzatori sociali per gestire la fase transitoria.Le istituzioni raccomandano alle parti di rallentare o “congelare” i tempi della causa per favorire la conclusione positiva della trattativa. A seguito di questi impegni le Istituzioni invitano i lavoratori a sospendere le azioni legate a scioperi della fame e della sete.La Regione si attiverà insieme alla Provincia ed ai Comuni di Castelnovo Sotto e Campegine per confronti tra le diverse parti già dai prossimi giorni, per consentire un incontro ufficiale il prossimo 5 maggio."Da ricordare che il 4 maggio è il giorno dell’udienza in tribunale, con rito immediato, per la vertenza Snatt-Gfe. Cgil, Cisl e Uil hanno dichiarato di ritenere vincolanti, per l’avvio del confronto, l’impegno assunto dalle Istituzioni per una soluzione positiva della vertenza in atto con la Snatt.

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