L’unione che avvicina la Cina a Modena e Reggio Emilia


MODENA, 12 MAR. 2012 – Nasce a Modena un centro per la cooperazione con la Cina che punterà a sviluppare i rapporti nei campi della ricerca, della formazione, della cultura e dello sviluppo d’impresa. Si chiamerà ‘Associazione Progetto Cina’ e vedrà coinvolte molte delle più importanti istituzioni pubbliche e private. Soci fondatori del progetto l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, il Comune di Modena, la Provincia di Reggio Emilia, Confindustria Modena, l’Associazione Industriali di Reggio Emilia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. A breve l’adesione anche dell’Assessorato alla Scuola, Formazione, Università e Ricerca della Regione Emilia Romagna e del Comune di Reggio Emilia.L’associazione nasce sul modello del Collegio di Cina di Bologna, fondato nel 2005, e sulla spinta della volontà dell’Università che negli ultimi anni, grazie alla sua opera di internazionalizzazione, ha siglato numerosi accordi con università cinesi con l’avvio di collaborazioni nel campo della didattica e della ricerca. Tutto ciò ha favorito l’incremento degli iscritti orientali all’Università di Modena e Reggio Emilia, con l’aumento degli studenti cinesi da 19 nel 2007/2008 ai 74 del 2011/2012 (+300%), determinato non solo dall’ingresso di figli di cinesi immigrati, ma anche dalla maggiore presenza di giovani provenienti a seguito di scambi, che sono passati da uno nel 2007/2008 ai 39 di quest’anno accademico.Gli obiettivi di Associazione Progetto Cina sono numerosi ed ambiziosi: promuovere lo scambio di studenti e ricercatori tra UNIMORE e alcune prestigiose realtà accademiche cinesi; favorire la realizzazione di progetti formativi e di ricerca congiunti, nonché i tirocini formativi degli studenti dell’Ateneo modenese-reggiano presso le aziende italiane presenti in Cina e di studenti cinesi presso le aziende del territorio; sviluppare, in collaborazione con il sistema delle imprese, progetti formativi per l’internazionalizzazione del sistema produttivo locale; accrescere la cooperazione industriale tra imprese italiane e cinesi; diffondere la conoscenza della cultura e della società cinese ed incrementare gli scambi culturali.L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia negli ultimi anni, grazie alla sua opera di internazionalizzazione, ha siglato numerosi accordi con università cinesi con l’avvio di collaborazioni nel campo della didattica e della ricerca, partecipa all’accordo RER- Tongji University per la promozione e la diffusione dell’innovazione tecnologica chiedo, partecipa altresì all’associazione UNI-Italia, una fondazione che favorisce la collaborazione universitaria tra l’Italia e la Cina, offre corsi di lingua cinese agli studenti interessati a conoscere il mandarino, è sede di corsi di lingua italiana per gli studenti che arrivano nel nostro Paese attraverso il programma Marco Polo e Marco Polo Turandot ed è parte attiva nella promozione tesa all’apertura dell’Istituto Confucio a Reggio Emilia.

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