L’ombra della cricca dietro l’ospedale di Mirandola


In collaborazione con Trc – TelemodenaMODENA, 4 FEB. 2011 – I lavori di ristrutturazione, per 8 milioni di euro, all’ospedale di Mirandola, furono affidati nel 2004, ma presto si arenarono. E partì un contenzioso fra Asl e la ditta Credendino di Napoli. Si arrivò a un arbitrato che diede torto all’azienda sanitaria, che dovette quindi sborsare quasi un milione di euro.La decisione del collegio arbitrale di Bologna si basava sui pareri di Angelo Balducci, ex presidente del consiglio superiore dei lavori pubblici, e di Fabio De Santis, ex soprintendente alle opere pubbliche in Toscana. I due sono finiti nell’inchiesta sulla corruzione degli appalti delle grandi opere portate avanti dalla procura di Perugia e sono stati arrestati assieme al costruttore Diego Anemone. Da qui l’esposto dell’Asl per una sconfitta che non era mai stata compresa.Ora l’intera vicenda fa parte del fascicolo, la guardia di finanza ha acquisito la documentazione, già depositata, in attesa della richiesta dei rinvii a giudizio.

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