L’Italia ferroviaria di nuovo spezzata in due per il deragliamento di un merci tra Firenze e Bologna


22 GIU. 2009 – Alle 5.10 di stamattina un treno merci è deragliato sulla Bologna-Firenze, fra Vaiano e Prato. Nessun danno per le persone, ma la circolazione è interrotta in entrambe le direzioni.In attesa che il traffico ferroviario sia ripristinato, tutti i treni vengono istradati su itinerari alternativi. I ritardi per i treni a media e lunga percorrenza nei collegamenti nord/sud e viceversa sono di circa tre ore.I convogli dei pendolari sono stati sostituiti con autobus.Nel dettaglio i primi provvedimenti adottati dai Centri operativi attivati da Ferrovie dello Stato a Bologna, Firenze e nella Sala di controllo nazionale di Roma per i treni a media e lunga percorrenza:ES Roma-Venezia: i treni sono istradati via Ancona, per questo motivo non fermano a Firenze. I treni fermano invece a BolognaES AV Fast no stop Roma-Milano e viceversa: l’offerta è stata dimezzata del 50%; i convogli percorrono sulla direttrice Tirrenica gli itinerari Roma-Pisa-Genova, oppure Roma-Firenze-Pisa-GenovaES AV Roma-Milano e viceversa con fermata a Firenze e Bologna: i treni percorrono la linea alternativa via Firenze-Pisa-Genova e non fermano a Bologna Centrale.I ritardi nel ripristino della linea sono dovuti al fatto che uno dei carri merce deragliati trasportava una cisterna di acido cloridrico. "Non c’è stato sversamento – dicono dai vigili del fuoco – ma stiamo lavorando per travasare il contenuto in un’altra cisterna". Solo nella tarda serata di domani si prevede il ritorno alla normalità della circolazione. Lo rendono noto le Ferrovie dello Stato sottolineando che il carro deragliato non è di loro proprietà e che inchieste interne sono state avviate (sia da parte di Trenitalia sia di RFI) per stabilire l’esatta dinamica dell’uscita dai binari del carro merci.   

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