L’Iren di Doria: sì al tetto,ma disaccordo sui dividendi


©TelereggioREGGIO EMILIA, 9 LUG. 2012 – Il nuovo sindaco di Genova, Marco Doria, esclude per quest’anno l’ipotesi di un aumento dei dividendi per gli azionisti di Iren. L’azienda di servizi, che ha sedi operative anche a Genova, Parma, Piacenza e Torino, ha chiuso il bilancio con 108 milioni di euro di disavanzo. Mettendo mano alle riserve ha distrubuito un dividendo di soli 1,3 centesimi per azione, contro gli 8,5 dell’anno scorso. “E’ un’impresa complessa – ha detto Doria – con un grande indebitamento, dobbiamo metterla nelle condizioni che diventi solida, per avere risorse distribuite nel futuro”.I sindaci emiliani soci di Iren erano insoddisfatti e si sono battuti per raddoppiare la cifra dei dividendi durante l’assemblea di bilancio. Avevano perso la loro battaglia proprio per l’opposizione dell’allora primo cittadino di Genova, Marta Vincenzi, ormai in scadenza, che ha vincolato anche la decisione di Torino in virtù del patto che lega le due realtà. Ora il nuovo sindaco del capoluogo ligure conferma la linea del suo predecessore. Doria è invece d’accordo con i sindaci emiliani sulle difficoltà che si incontrerebbero dando corso a un’ulteriore fusione con altre realtà del Nord. “In passato era la strada giusta – sostiene –  ora ne vediamo le criticità, valuteremo questo con grande attenzione”. Doria infine condivide con i sindaci emiliani la convinzione che si debba mettere un tetto agli stipendi dei manager. “Come azionisti daremo indicazioni precise in merito” conclude.

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