L’inverno più piovoso degli ultimi 200 anni mette in crisi le semine di grano


ROMA, 4 MAR. 2009 – Il maltempo ha fatto crollare del 30 per cento le semine di grano destinato alla pasta Made in Italy per effetto della piovosità che è stata la più elevata degli ultimi 205 anni, nel periodo compreso fra novembre 2008 e gennaio 2009 secondo l’ Isac-Cnr. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che la pioggia "ha impedito le operazioni di semina per il grano duro, con una stima preliminare di perdita di 550mila ettari di terreno coltivato rispetto al 2008". La situazione più critica, continua la Coldiretti, si registra in Maremma (tra Lazio e Toscana) e Sardegna dove si è verificato un crollo delle semine di grano duro del 70-80%, mentre nelle altre Regioni la flessione è nel complesso contenuta e si attesta intorno al 20%. Nella Pianura Padana invece, escluse le aree storiche del ferrarese dove le semine sono pressoché stabili, la riduzione di circa 50.000 ettari è dovuta ai problemi qualitativi registrati nel raccolto 2008. Per quanto concerne il grano tenero, le prime stime, continua la Coldiretti, registrano una contrazione delle superfici di circa il 10-15% rispetto alla precedente campagna (in particolare in Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia). Va sottolineato inoltre che ad ostacolare la coltivazione del grano oltre alle vicende atmosferiche avverse, c’é stata anche l’incertezza sulle quotazioni dei prezzi di mercato che – conclude la Coldiretti – sono dimezzati rispetto allo scorso anno.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet