L’intesa che trasformalo spreco in solidarietà


MODENA, 2 FEB. 2012 – Ha forte impronta sociale il nuovo accordo tra Hera, CNH Italia e Comune di Modena. L’intesa, avviata nel 2009 e rinnovata ieri, prevede numerosi progetti innovativi rispetto alla collaborazione in corso per una gestione sostenibile dei rifiuti nelle sedi modenesi dell’azienda. Tra questi “Cibo Amico”, esperienza unica nel modenese, grazie alla quale CNH Italia e Hera sosterranno le iniziative benefiche della Onlus Porta Aperta. A sottoscrivere l’intesa e spiegarne i dettagli, nella sede Hera di via Razzaboni, erano presenti il direttore Hera SOT Modena, Roberto Gasparetto, l’Amministratore Delegato di CNH Italia, Giuseppe Gavioli, e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Modena, Simona Arletti.La collaborazione tra CNH Italia e Hera è iniziata nel 2009, con l’attivazione del primo accordo volontario nell’ambito del progetto utenze target del Comune di Modena. L’intervento della Multituility prevedeva la realizzazione di azioni di sviluppo sostenibile per migliorare la gestione dei rifiuti all’interno delle sedi modenesi di CNH Italia in Via Pico della Mirandola e in Viale delle Nazioni, con l’obiettivo di massimizzare il recupero di materia. È stato quindi attivato un servizio dedicato, che comprende la raccolta differenziata, svolta attraverso appositi contenitori, di carta, plastica, toner e pile negli uffici e di organico, oli alimentari, vetro, plastica, lattine e cartone nelle mense. Il progetto ha così coinvolto circa 1.600 dipendenti, con un’accurata informazione al personale e agli operatori delle mense. Le azioni intraprese, assieme alla sensibilità dimostrata dal personale, hanno permesso di raggiungere una percentuale di raccolta differenziata complessiva superiore al 72%, con risultati eccellenti in particolare nella sede di Viale delle Nazioni, dove la percentuale di materiali avviati a recupero ha superato nel 2011 l’85%. È stato quindi raggiunto il risultato che il progetto si poneva, il 70% di differenziata, garantendo il massimo recupero, anche perché i materiali raccolti sono di ottima qualità. La collaborazione si è poi sviluppata nel tempo stimolando nuove azioni e progetti sostenibili, come l’adozione di bicchieri compostabili all’interno della mensa.Dopo ormai oltre due anni di collaborazione, l’analisi del sistema ha permesso ai tecnici di Hera di individuare nuove linee guida per incrementare ulteriormente il recupero di materia. Da una parte, sono state progettate soluzioni per recuperare altri materiali ancora differenziabili. In questo senso, sarà potenziata la raccolta selettiva nei pressi dei distributori automatici e attivato un servizio interno di raccolta dedicato a cellulari e relativi accessori. Dall’altra, si è lavorato per evitare la produzione di rifiuto indifferenziato. È questo il caso di “Cibo amico”, un progetto di solidarietà nato dalla collaborazione tra Hera e Last Minute Market.“Cibo Amico” consiste nella donazione a chi è in difficoltà dei pasti non utilizzati nelle mense. Applicato già dal 2009 in tutte le mense aziendali del Gruppo Hera, “Cibo Amico” arriva per la prima volta nel modenese all’interno di CNH Italia. Questo progetto si concretizza oggi, nell’ambito dell’accordo rinnovato, con la firma di uno specifico protocollo d’intesa tra CNH Italia, il gestore delle mense, Compass, e Porta Aperta Onlus, un’associazione di volontariato locale che si occupa di promozione sociale, servizi alla persona e prevenzione del disagio. Con questa iniziativa si stima di trasformare ogni giorno circa 100 pasti sprecati in un contributo solidale.Secondo Roberto Gasparetto, direttore di Hera Sot Modena, “questa collaborazione testimonia il lavoro di Hera per prevenire la produzione di rifiuti, un impegno prioritario e rappresentativo di un’azienda di professionisti nella gestione dei rifiuti, che opera in coerenza con le più recenti direttive europee”. Giuseppe Gavioli, amministratore Delegato CNH Italia, ha spiegato invece che “gli eccellenti risultati raggiunti e la continua voglia di miglioramento dimostrano il costante impegno di CNH nel campo della sostenibilità ambientale e della solidarietà”.Simona Arletti, assessore all’Ambiente del Comune di Modena, ha sottolineato come “in una società in difficoltà nessuno spreco di cibo può essere tollerato, questa esperienza testimonia la volontà dell’Amministrazione di sviluppare e condividere le migliori pratiche di sostenibilità sul territorio, dallo spreco di alimenti alla riduzione dei rifiuti. Spero che l’esperienza presentata oggi possa stimolare l’attenzione di altre realtà e della comunità locale verso l’ambiente e la riduzione degli sprechi”.E un commento arriva anche da Andrea Segrè, presidente di Last Minute Market, spin off accademico dell’Università di Bologna. “Questo accordo si inserisce pienamente in quella che definiamo responsabilità sociale condivisa a livello territoriale – ha detto – istituzioni, imprese, società civile condividono un progetto che coniuga la sostenibilità (meno rifiuti) e la solidarietà (più aiuti ai bisognosi). Inoltre, questa azione si inserisce a pieno titolo nella campagna europea “un anno contro lo spreco” e nella Risoluzione contro lo spreco alimentare appena approvata dal Parlamento Europeo: per noi, che siamo stati i promotori di questa azione, è motivo di particolare soddisfazione avere a fianco anche la comunità modenese”.

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