L’inflazione si fa sentire


4 GEN. 2012 – I prezzi sono cresciuti a dicembre in diverse città dell’Emilia-Romana. Fa eccezione Bologna, dove l’inflazione è rimasta ferma rispetto a novembre ma ha registrato un +2,8% rispetto al mese corrispondente del 2010. Ancora in aumento l’alimentazione (+0,2%, tasso tendenziale +4,8%). Anche a dicembre la variazione mensile negativa più elevata è quella dei servizi ricettivi e di ristorazione (-3,3%). Calano anche i prezzi per comunicazioni (-0,3%) e servizi sanitari (-0,2%). Rincari consistenti hanno interessato nel mese per i prezzi dei prodotti petroliferi: gasolio da riscaldamento (+2,1% la variazione mensile e +15,8% quella tendenziale), gasolio per auto (+5,8% la variazione mensile e +23,8% quella tendenziale), benzina verde (+1,6% la variazione mensile e +14,8% quella tendenziale).A Ferrara l’indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,8% rispetto a novembre, del 3,3% rispetto allo stesso mese del 2010. I prodotti alimentari e le bevande analcoliche sono cresciute dello 0,3% (+4 sul 2010); i prezzi di bevande alcoliche e tabacchi sono rimasti fermi (+5,8%), come abbigliamento e calzature +0,1 (+1%); stabili anche abitazione, acqua, energia elettrica, gas (+5,8% sul 2010); in crescita la voce mobili, articoli e servizi per la casa +0,5% (+2,8%); in calo servizi sanitari e spese per la salute -0,1% (+0,4%); crescono invece i trasporti +2% (+7,7%). In calo le comunicazioni -0,3% (-3,1%); ma crescono i prezzi per ricreazione, spettacoli e cultura +0,6% (-0,1%); stabili quelli per l’istruzione (+1,9% sul 2010). In aumento i costi per servizi ricettivi e di ristorazione del +2,1% (+2,1%).Più contenuti gli aumenti a Piacenza, dove i prezzi sono cresciuti del +0,5%, con una variazione tendenziale del +3%. Gli aumenti più elevati si sono registrati per i trasporti (+2%); spettacoli e cultura (+0,6%); servizi ricettivi di ristorazione (+0,4%). In aumento anche i prezzi di abitazione, acqua, energia e combustibili (+0,2%); in diminuzione solo il capitolo delle (-0,3%). Fermi istruzione, servizi sanitari, mobili e servizi per la casa, abbigliamento e calzature, bevande alcoliche e tabacchi, generi alimentari. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente gli aumenti più elevati sono quelli dei trasporti (+8,4%); bevande alcoliche e tabacchi (+5.7%); abitazione, acqua energia e combustibili (+5.6%); generi alimentari (+4%). In calo i prezzi delle comunicazioni(-3,1%); dei servizi sanitari (-0,5%); e per ricreazione, spettacolo e cultura (-0,2%).Scende infine a +3,2% (era +3,4% in novembre) il tasso tendenziale annuo di inflazione rilevato in dicembre a Modena. Rispetto al novembre 2011 i prezzi sono cresciuti dello 0,3%. Il tasso medio annuo 2011, spiega il Comune, risulterà, se confermato da Istat, pari a +2,5%. L’aumento più sensibile è alla divisione trasporti (+2,1%). Cresce anche la divisione abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,6%) e ricreazione, spettacolo e cultura (+0,4%). Tra le voci che crescono anche altri beni e servizi (+0,2%). La diminuzione più sensibile (-0,9%) è quella di ricettivi e di ristorazione, e le comunicazioni (-0,3%) e i servizi sanitari e spese per la salute" (-0,1%).

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet