L’identikit del turista “camperista”


PARMA, 12 SET. 2011 – I turisti all’aria aperta del turismo incoming italiano sono più maturi rispetto al 2010 e cresce la scelta dell’Italia come meta per una vacanza al mare, al lago o in montagna. Il Veneto ha la posizione leader tra le regioni e Toscana, Lombardia e Trentino hanno avuto un leggero calo rispetto al 2009. L’estate rimane la stagione migliore per questo tipo di vacanza, anche se rispetto al 2009 è stata notata una migliore distribuzione stagionale. Lo spiega la seconda indagine dell’Osservatorio permanente sul turismo in camper e all’aria aperta condotta dal Ciset, Centro internazionale di Studi sull’economia turistica dell’università Cà Foscari di Venezia, incaricata da Fiere di Parma, Apc e Promocamp (Associazione imprenditori del turismo all’aria aperta) di ‘fotografare’ le tendenze turistiche in atto e le esigenze dei ‘turisti itineranti’.L’età media del turista che viaggia in camper è compresa tra i 44 e i 64 anni (il 47%), mentre solo il 19% ha un’ età superiore ai 64 anni. Il turista che viaggia in tenda o roulotte è mediamente più giovane, il 31% ha tra i 35 e i 44 anni e il 27% ha meno di 35 anni. Rispetto al 2009 pare accentuarsi la ‘maturita” dei turisti che praticano questa tipologia di turismo, anche tra coloro che optano per tenda/roulotte. La tipologia di vacanza preferita è quella balneare (36%), seguita dal lago (25%) e dal soggiorno culturale in città d’arte (16%). Il 2009 ha visto una maggiore affluenza alle città d’arte rispetto al 2010, anno in cui sono cresciuti i soggiorni al mare a al lago. Venezia, Verona, Brescia e Trento sono le principali province di destinazione dei turisti all’aria aperta, data la preferenza per la vacanza al mare e al lago (Garda) e la crescita del turismo montano. Rispetto alla media, i turisti in camper segnalano maggiormente alcune province ‘di transito’ come Ancona (quale porto di transito per le partenze verso la Croazia e la Grecia), Trieste e Genova.Per quanto riguarda il paniere spesa del turista medio, il 37% circa è destinato all’alloggio, il 23% al vitto, il 20% allo shopping e il 16% ai servizi di trasporto a livello locale. Germania, Olanda, Austria e Francia sono i principali clienti dell’Italia per una vacanza all’aria aperta. Secondo l’Istat, nel 2009 (ultimo anno per cui si hanno dati disponibili) i turisti italiani hanno fatto circa 2,4 milioni di viaggi in camper, per un totale di 12,3 milioni di notti. I viaggi in camper entro i confini italiani costituiscono nel 2009 circa il 90% dei viaggi totali; il 49% di questi hanno come motivo un tour o la visita alle città d’arte.

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