L’export agroalimentare guarda sempre più a est


PARMA, 23 NOV. 2012 – Promuovere lo sviluppo commerciale dell’export italiano nel sud-est asiatico, in particolare nei mercati di Taiwan, Corea del Sud, Indonesia, Singapore, Malesia e Thailandia. Dodici operatori dell’area, compresi i rappresentanti della grande distribuzione, sono in questi giorni in Italia per un programma promozionale dedicato allo sviluppo commerciale dell’export italiano alla luce delle grandi potenzialità di quel mercato. Alle fiere di Parma oggi si è concentrata l’attenzione sui settori dell’alimentare & food processing made in Italy; ambiti dove i dati sono maggiormente in espansione. "I prodotti che già acquistano sono generalmente pasta, olio d’oliva, conserve di pomodoro, vino, formaggi, conserve vegetali, ma anche cioccolato e caffé – ha sottolineato Roberto Lovato, dirigente area agroalimentare dell’Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – Nel sud asiatico sono infatti i consumatori di fascia medio-alta che iniziano a scoprire e ad apprezzare i nostri prodotti più tipici". Nei primi sette mesi del 2012 l’export alimentare italiana ha raggiunto in questi paesi i 200 milioni di euro, con un aumento del 15,5% sullo stesso periodo del 2011, e le prospettive sono particolarmente incoraggianti viste le previsioni di crescita economica elaborate dall’Ocse per questi territori. Per questo motivo sono pronte "importanti e diverse azioni promozionali pubbliche per il prossimo anno – ha riferito Carlo Marina del dipartimento internazionalizzazione del Ministero per lo sviluppo economico – Interventi finanziati con fondi straordinari e che si concentreranno nel promuovere l’immagine dell’italian style". In particolare la Thailandia, "uno dei paesi più promettenti – ha spiegato Annibale Pancrazio, vice presidente di Federalimentare – Nei primi sette mesi del 2012 qui l’export alimentare ha raggiunto i 31,6 milioni, con una crescita del 31,1%. Per questo, insieme a Fiere di Parma, favoriamo la partecipazione a Thaifex di Bangkok 2013 dove le nostre aziende potranno misurarsi con le potenzialità di un mercato ancora in parte inesplorato".

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