L’Emilia-Romagna ricoperta di neve


BOLOGNA, 19 DIC. 2009 – La fitta nevicata che ieri pormeriggio ha colpito l’Emilia-Romagna è proseguita nella notte su tutta la regione, rendendo difficile il traffico aereo, ferroviario e autostradale. A Bologna la neve ha cessato di cadere poco prima delle 11. In alcuni punti del capoluogo il manto ha comunque raggiunto i 30 centimetri, e circa 50 nelle zone collinari. In piazza Maggiore, nel cuore del centro storico, alle 10 la temperatura era di 3 gradi sotto lo zero, poi "salita" a -2 un’ora dopo.L’aeroporto Marconi è rimasto chiuso alcune ore "per condizioni meteorologiche avverse". La decisione é stata presa dall’Enac, l’Ente nazionale dell’Aviazione civile, alle 4.30 sulla base dell’ "obiettivo primario di garantire la sicurezza operativa dello scalo", dato che la pista era stata imbiancata per tutta la sera e la notte. "L’intensa precipitazione a carattere nevoso che ha avuto inizio alle 19 di ieri – spiega una nota della direzione aeroportuale – ha attivato, presso l’Aeroporto di Bologna, tutte le attività di sgombero dalla neve delle infrastrutture di volo nonché le operazioni di sghiacciamento degli aeromobili". Ma dopo una verifica, alle 11,15 di stamattina lo scalo è stato riaperto.Anche l’A15 Autocisa, che da Parma porta a La Spezia attraversando per un breve tratto la Toscana, è stata chiusa al traffico verso le 21 e riaperta un’ora dopo la mezzanotte ma soltanto per i veicoli leggeri e con catene montate. Solo verso le 9,40 hanno pututo ricominciare a circolare anche i mezzi pesanti. Obbligo di catene montate anche lungo la E45 che dalla Romagna porta in Toscana: a Sarsina, nel Cesenate, la Polstrada ha attuato un controllo fermando chi ne era sprovvisto. Filtraggio anche lungo la A1 (dove comunque si èsempre viaggiato anche per l’intervento in forze di uomini e mezzi della Società Autostrade) tra Bologna e Firenze per l’obbligo di catene a bordo. Nella mattina, comunque, la situzaione è migliorata e la società Autostrade per l’Italia segnalava poco dopo le 11 nevischio solo nel tratto emiliano dell’A1 tra l’innesto con l’A14 e Roncobilaccio, e in A14 tra Imola e Rimini e sulla diramazione per Ravenna.E i disagi non risparmiano nemmeno i treni. "L’eccezionale ondata di maltempo che imperversa sull’intera Europa e che grava ormai da diverse ore sull’area centro settentrionale del Paese sta condizionando la regolare circolazione ferroviaria, determinando forti rallentamenti su alcune linee, inclusa quella ad Alta Velocità". Lo rende noto Fs, che spiega che questa situazione potrà rendere necessarie modifiche alla normale programmazione dell’orario e delle fermate. I ritardi medi sono stati stimati fra i 30 e i 60 minuti. Alla stazione di Bologna centrale, e dove sono situati interscambi significativi, è stata rafforzata l’assistenza ai passeggeri.Ma la neve ha pure i suoi lati positivi, specie per i più giovani: a Modena e provincia, causa maltempo, oggi niente scuola. Dopo una consultazione tra Prefettura di Modena, comuni interessati e Protezione civile, viste le nevicate delle ultime 12 ore, sono state sospese le lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado. Gli edifici scolastici potranno restare aperti per accogliere i ragazzi, ma la didattica è ferma. La Protezione civile informa comunque che il fenomeno meteo è in esaurimento in città già a partire dalle ore 8.00. Viabilità autostradale per i tratti che insistono sul territorio provinciale al momento è scorrevole. Si consiglia di mettersi in viaggio solo per necessità.Anche il Comune di Parma, vista l’intensa precipitazione nevosa, aveva deciso la chiusura degli istituti scolastici, ma la comunicazione non è giunta agli organi di Polizia Municipale e alla stampa, così molti studenti, come anche professori e personale non docente, si sono comunque recati a scuola. Il caos é comunque rientrato grazie al netto miglioramento delle condizioni meteo: su Parma nella tarda mattinata è spuntato il sole, anche se resta molto difficile muoversi in auto. 

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