L’Emilia Romagna protagonista a Marmomacc


BOLOGNA, 19 SET. 2011 – Con 45 espositori – 12 provenienti da Modena, 7 da Rimini, 4 da Bologna, 5 da Reggio Emilia e altri anche da Parma e Piacenza – il comparto lapideo dell’Emilia Romagna si prepara a partecipare alla quarantaseiesima edizione di Marmomacc (Mostra internazionale di marmi, pietre, design e tecnologie), in programma a Veronafiere da mercoledì 21 a sabato 24 settembre. Marmomacc è la manifestazione mondiale di riferimento del comparto, quest’anno coinvolgerà ben 1500 espositori, dei quali 821 esteri (+3% rispetto al 2011) in arrivo da 60 Paesi, con nuove partecipazioni di Australia, Estonia, Finlandia, Macedonia, Marocco, Nigeria, Slovenia e Ungheria su pi di 76 mila metri quadrati espositivi netti occupati. Assieme a quello veneto e a quello toscano, il Distretto emiliano-romagnolo costituisce un punto di riferimento nazionale per marmi, graniti e agglomerati, grazie all’importante traino delle province di Modena, Rimini e Bologna. Secondo i dati Istat del primo semestre 2011, elaborati dall’Osservatorio Marmomacc, l’Emilia Romagna ha esportato prodotti lapidei finiti e semilavorati per un controvalore di 14,5 milioni di euro contro 14,1 milioni di euro del primo semestre 2010 (+2,9 per cento) e importato prodotto finito per 3,5 milioni di euro contro 3 milioni di euro (+15,9 per cento). Tra le province, Modena ha esportato per 6,2 milioni di euro contro 7,1 milioni di euro del primo semestre 2010 (-12,5 per cento) e importato prodotto finito per 2,1 milioni di euro contro 1,8 milioni di euro (+17,5 per cento). Bologna, per contro, ha esportato per 2,7 milioni di euro contro 1 milione di euro e Ravenna è stabile con 2 milioni di euro. A livello nazionale, nel primo semestre 2011 le esportazioni complessive nazionali di marmi e graniti finiti, semilavorati e grezzi (pietre ornamentali e da costruzione, calcare, pietra da gesso, creta e ardesia) hanno toccato quota 777 milioni di euro contro 723 milioni di euro dello stesso periodo del 2010 (+7,51%), mentre le importazioni totali si sono attestate a 214 milioni di euro contro 210 milioni del primo semestre 2010 (+1,70%).

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet