L’Emilia-Romagna nella neve


BOLOGNA, 10 MAR. 2010 – Da ieri pomeriggio abbondanti nevicate si stanno abbattendo sulla regione. Si tratta della precipitazione nevosa più abbondante dell’anno. La Polstrada segnala che non ci sono stati incidenti di rilievo e le autostrade sono percorribili, anche se si sono formate code e rallentamenti. La situazione più critica riguarda la A1 nel tratto Casalecchio-Sasso Marconi, nel Bolognese, in entrambe le direzioni. Rallentamenti anche sulla A13 e sulla A14 tra Castel San Pietro e Borgo Panigale in direzione nord.L’ aeroporto Marconi di Bologna è chiuso dalle 4.50. Lo rende noto il sito dello scalo bolognese, precisando che alle 12 ci sarà una nuova verifica della situazione per valutare la possibilità di riaprire. Mareggiate e vento fortissimo sulla riviera ravennate. Neve nell’entroterra, pioggia con vento a raffiche oltre i 100 chilometri orari e mareggiate di oltre un metro sulla costa ravennate. I danni prodotti dal maltempo sull’intero territorio ravennate sono ingenti tanto che il sindaco di Fabrizio Matteucci ha anticipato che "una volta fatta una stima, valuteremo la possibilità di chiedere lo stato di calamità alla Regione". Ieri sera Matteucci ha compiuto un sopralluogo a Lido di Savio, località rivierasca in cui l’acqua è arrivata fino nelle case. "Si è trattato di una mareggiata – ha spiegato Pier Luigi Randi – vicepresidente di MeteoRomagna – per lo più dovuta al forte vento", il cui record è stato toccato ieri sera tra Porto Corsini e Cervia, con punte fino ai 105 chilometri orari. Nelle zone dell’entroterra nord-occidentale della provincia (comuni di Faenza, Lugo, Bagnacavallo, Alfonsine, Conselice) è nevicato mentre nel resto della provincia piove. Gli interventi dei vigili del Fuoco una ottantina. L’ultimo in mattinata per una imbarcazione che si è rovesciata nel porto canale di Cervia per la rottura degli ormeggi. In nottata nello stesso porto canale un’altra imbarcazione, trascinata dal vento, è rimasta incastrata fino all’arrivo dei mezzi della Capitaneria di Porto. Sempre in zona c’é il timore che il canalino tra Milano Marittima e Savio possa tracimare creando in tal caso pesanti ripercussioni alla viabilità.

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