L’Emilia-Romagna è leader nella ricerca sanitaria


BOLOGNA, 21 GIU. 2011 – Con 25 iniziative di ricerca sanitaria finanziate per oltre sette milioni, la Regione Emilia-Romagna ha ottenuto il miglior risultato in termini assoluti tra tutte le Regioni che – in qualità di destinatari istituzionali – hanno presentato progetti al Ministero della Salute rispondendo al bando per la "Ricerca finalizzata" del 2009, che prevedeva una sezione generale e una riservata a giovani ricercatori con meno di 40 anni. Sono progetti elaborati da Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna nei campi reumatologico, oncologico, cardiologico, nefrologico e altri, afferenti sia all’area clinico assistenziale (la ricerca orientata al miglioramento delle diagnosi e delle cure) sia a quella biomedica (orientata alla scoperta di innovazioni). La graduatoria dei progetti vincitori è stata approvata lo scorso 9 giugno dalla Commissione nazionale della ricerca sanitaria presieduta dal ministro Antonio Fazio. "E’ un risultato davvero di eccellenza, acquisito in un bando nazionale competitivo dove la selezione dei progetti è stata condotta da esperti indipendenti di livello internazionale, che conferma la qualità del corpo professionale del Servizio sanitario regionale e delle politiche di sostegno allo sviluppo della ricerca in sanità che abbiamo da tempo avviato – ha commentato l’assessore alle politiche per la salute Carlo Lusenti – Questo risultato dimostra che le risorse investite in ricerca sanitaria non sono necessariamente un ‘costo’ per il sistema, ma possano essere un investimento che, come in questo caso, è in grado di attirare risorse ulteriori a sostegno dello sviluppo dei servizi sanitari e a sostegno quindi del miglioramento continuo nell’interesse di operatori e cittadini". In particolare la Regione Emilia-Romagna ha ottenuto il finanziamento di 12 progetti per la ricerca finalizzata (nove la Toscana, sei il Veneto, le altre Regioni a seguire) e 13 progetti nella sezione riservata ai giovani ricercatori (10 la Toscana, sei il Veneto, le altre Regioni a seguire). I progetti finanziati sono stati presentati da ricercatori delle Aziende Ospedaliero-Universitarie di Parma, Modena, Bologna, Ferrara; dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia; dell’Irccs Rizzoli di Bologna, dell’Irst (Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori) di Meldola, delle Aziende Usl di Bologna e Modena. Nella graduatoria che vede la distribuzione dei finanziamenti dei progetti presentati da tutti i destinatari istituzionali (Regioni, Irccs, Istituti zooprofilattici sperimentali, Istituto superiore di sanità, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, Inail-Ispesl) per area territoriale, l’Emilia-Romagna é terza, dietro a Lombardia e Lazio, con 27 progetti finanziati su di un totale di 295. Per il dettaglio dei progetti ammessi a finanziamento, consultare il sito del Ministero della salute.

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