L’Emilia-Romagna celebra la Settimana d’azione contro il razzismo


BOLOGNA, 16 MAR. 2009 – Centoquarantaquattro punti territoriali, tra nodi, sportelli e antenne: è l’ossatura del Centro regionale contro le discriminazioni dell’Emilia-Romagna, che si occupa di consulenza e orientamento, prevenzione e monitoraggio. E che, sabato 21 marzo, organizzerà la Giornata internazionale contro le discriminazioni. Una celebrazione preceduta, a partire da oggi, da una serie di iniziative inserite nella Settimana d’azione contro il razzismo.Da Piacenza a Rimini, il Centro può contare su 21 nodi di raccordo distrettuali, che svolgono consulenza legale e mediazione dei conflitti, 95 antenne per l’attività di sensibilizzazione e 28 sportelli per la raccolta di casi e segnalazioni, collocati nelle sedi di uffici comunali, associazioni e sindacati. Recentemente il Centro si è dotato di un sistema informatizzato per la raccolta delle segnalazioni dei casi di discriminazione, sostanzialmente uguale a quello utilizzato dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar) del Dipartimento Pari Opportunità. "L’utilizzo del medesimo sistema, reso possibile dalla collaborazione instaurata con Unar, consentirà di raccogliere ed elaborare dati uniformi a livello nazionale e potrà rappresentare un importante punto di riferimento per centri regionali analoghi – spiega l’assessore alle Politiche sociali della Regione Anna Maria Dapporto, in occasione della Settimana d’azione contro il razzismo – Una società che discrimina non può dirsi civile, pertanto occorre mantenere alta l’attenzione su questi temi. Desidero ricordare che recentemente l’Assemblea legislativa della Regione ha approvato il Programma triennale 2009-2011 per l’integrazione sociale dei cittadini stranieri. Uno strumento importante, che agisce su tre linee: alfabetizzazione, mediazione e antidiscriminazione". Nel 2008 sono stati realizzati per il personale dei punti anti-discriminazione cinque moduli formativi di base, che hanno consentito a 110 operatori e operatrici di acquisire competenze sui temi della discriminazione. Particolare attenzione è andata agli strumenti di ascolto e supporto necessari per accogliere una persona che è stata discriminata o si percepisce come vittima, allo sviluppo della capacità di identificare e riconoscere la discriminazione e ai riferimenti legislativi. Una serie di giornate specifiche sono state poi dedicate alla formazione per l’utilizzo del sistema informatizzato per la raccolta delle segnalazioni e per la trattazione dei casi. Nel corso del 2009 l’attività del Centro prosegue con l’ampliamento della rete regionale, attraverso l’ individuazione di nodi e sportelli nei distretti che ne sono ancora sprovvisti, e l’avvio del monitoraggio con il nuovo sistema. Oltre a numerose iniziative organizzate dagli enti locali, fino a sabato emittenti televisive regionali, cinema e multisale mandano in onda lo spot "Primavera senza razzismo", realizzato dal Centro interculturale Mondinsieme di Reggio Emilia.

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