L’Emilia-Romagna alla conquista di Shanghai


BOLOGNA, 15 FEB. 2010 – Ormai è ufficiale: l’Emilia-Romagna vola in Cina. Gli accordi conclusivi per la partecipazione all’Expo di Shanghai sono stati firmati e la Regione sarà dunque protagonista, dall’1 al 15 settembre 2010, di due settimane di esposizione e iniziative nel Padiglione Italia, per far conoscere e promuovere le eccellenze del suo territorio.In linea con il tema generale dell’esposizione – “Better City, Better Life”: una città migliore per una vita migliore – nell’area espositiva affidata all’Emilia-Romagna saranno presenti gli ultimi ritrovati in materia di tecnologia e ambiente delle filiere specializzate. Si va dalle nuove piastrelle ceramiche fotovoltaiche alle tecniche costruttive ecosostenibili, applicate per l’abitare a risparmio energetico con l’ausilio della “domotica". Ma si punterà a valorizzare anche la cultura e l’esperienza della Regione nella gestione virtuosa della qualità del territorio e delle città: dalla programmazione urbanistica ai sistemi ambientali, fino ai servizi sociali.Inoltre sono in calendario una serie di eventi che si terranno nella prestigiosa Tongji University, con la quale la Regione e l’Università di Bologna hanno avviato da anni un’intensa collaborazione. Già prevista una lezione di Romano Prodi sull’esperienza di sviluppo industriale italiano e delle filiere specializzate emiliano-romagnole in relazione con il nuovo sviluppo cinese. E, inoltre, una edizione cinese di Pastatrend dedicata agli studenti, con una “settimana del cibo e dell’alimentazione” incentrata sulle virtù della pasta e sulla tecnologia necessaria per produrla.  Il coinvolgimento dell’Emilia-Romagna nell’Expo di Shanghai faciliterà anche la presenza imprenditoriale regionale in Cina. La Regione stessa ha promosso un programma di attività imprenditoriali da realizzarsi nel Paese e un bando che, in collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna, metterà a disposizione risorse di natura promozionale. In particolare, sarà richiesto il coinvolgimento di aggregazioni di almeno quattro piccole e medie imprese per la realizzazione di un percorso di internazionalizzazione sul mercato cinese, comprensivo di una proposta di partecipazione alle iniziative realizzate a Shanghai durante l’Expo. Anche ad imprese singole sarà offerta la partecipazione all’esposizione, tramite una manifestazione di interesse da inoltrare alla Regione stessa.

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