L’emergenza gelo toglie il gas alle ceramiche


©TelereggioREGGIO EMILIA, 8 FEB. 2012 – Sono 43 le imprese del distretto della ceramica che hanno dovuto sospendere o ridurre la produzione per mancanza di gas. Fra loro ci sono tutti i maggiori gruppi ceramici sia del territorio reggiano che di quello modenese. Una frenata produttiva derivante da un lato dalle difficoltà di approvvigionamento delle materie prime come la terra, per i blocchi del traffico conseguenti alle nevicate, dall’altro dall’interruzione delle erogazioni di gas. Molte aziende per spuntare prezzi scontati hanno contratti  cosiddetti ‘interrompibili’.L’ondata di neve e gelo, l’aumento dei consumi in tutta Italia, hanno indotto la Snam rete gas a mettere in opera queste interruzioni. Ma lo ha fatto spesso senza il previsto preavviso di 24 ore, con problemi nello spegnimento dei forni che in qualche caso hanno provocato danni. E’ possibile, quindi, che si sviluppino anche contenziosi. Confindustria ceramica ha chiesto un incontro urgente con il ministro Corrado Passera per esporre queste problematiche. Si stima che il calo produttivo sia attorno al 70-80%, tanto che in alcune aziende si sta valutando il ricorso alla cassa integrazione.

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