L’economia bolognese aggancia la ripresa


BOLOGNA, 27 LUG. 2011 – Arrivano buone notizie dall’economia bolognese. Prendendo in esame i primi mesi del 2011, il Dipartimento Programmazione del Comune ha evindenziato numerosi segnali positivi nel sistema produttivo locale. Primo fra tutti l’aumento – nei più importanti settori di attività – del numero di imprese attive sul territorio comunale, cresciute nel primo trimestre di mezzo punto percentuale su base annua.Netto sviluppo anche delle imprese gestite da titolari extracomunitari, che nell’ultimo anno sono il 10% in più. E a confermare la fase di ripresa vissuta dall’economia bolognese ci sono la notevole performance delle esportazioni a livello provinciale (+24% su base annua) e gli andamenti positivi dei traffici merci all’Interporto e all’Aeroporto Marconi, in significativo aumento per entrambe le strutture. Una nota del Comune di Bologna rileva anche il "forte calo nei primi cinque mesi dell’anno il valore economico dei protesti a carico di ditte o persone residenti nel comune di Bologna (-46%), mentre crescono, pur restando su valori assoluti molto bassi, i fallimenti. In controtendenza rispetto al miglioramento generale dello scenario economico, l’andamento delle sofferenze bancarie, che continuano a crescere arrivando a sfiorare in provincia quota 1,8 miliardi di euro. Dal punto di vista occupazionale il primo trimestre 2011 vede in regione un alleggerimento della situazione critica registrata nel corso del 2010: aumentano gli occupati parallelamente ad una diminuzione del numero dei disoccupati, che fa scendere il tasso di disoccupazione regionale al 5,2%. In calo nel primo semestre in provincia di Bologna il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni in tutte le sue tipologie, anche se gli ultimi due mesi segnalano ancora nel comune di Bologna delle criticità. Sostanzialmente ferma l’attività edilizia, con forti cali sia delle abitazioni progettate (-74%) sia di quelle iniziate (-25%). In aumento invece di quasi il 6% nel primo trimestre 2011 il numero delle compravendite immobiliari avvenute in città. In aumento l’inflazione, cresciuta a giugno del +3%. Nella graduatoria dei capoluoghi di regione con il tasso d’inflazione più elevatoBologna si trovava, a giugno 2011, in settima posizione, mentre a maggio era in posizione intermedia (decima) nella graduatoria del "carrello della spesa", indicatore che sintetizza il costo medio per l’acquisto di 33 prodotti di largo consumo.

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