L’Arcigay di Rimini: il comune si costituisca parte civile per il pestaggio anti-gay


RIMINI, 24 AGO 2009 – “Chiediamo al sindaco di Rimini Alberto Ravaioli di seguire l’esempio del suo collega della Capitale e di costituirsi parte civile contro gli aggressori di Miramare”. E’ questa la richiesta di Arcigay Rimini, fatta attraverso il suo presidente Alessandro Tosarelli. L’associazione esprime solidarietà a Daniele Priori e al suo compagno Ciri Ceccarini "per l’odiosa aggressione omofoba subita. Condanniamo fermamente l’episodio, che purtroppo fa parte di una sequenza di fatti sempre più gravi e frequenti che evidenziano il clima generale di induzione alla paura e di intolleranza per le diversità e che sta stringendo l’Italia"."Come l’accoltellamento della coppia a Roma, questa aggressione – continua Tosarelli – dimostra l’assoluta urgenza di una legge che riconosca e tuteli attivamente la libertà di espressione dell’individualità e dell’omoaffettività, troppo spesso rimandata per scarsa volontà politica o per pronazione al dettame vaticano". L’episodio è stato condannato anche da Thomas Casadei, candidato del Pd in Emilia-Romagna per la mozione Marino e dal coordinatore della sua mozione in regione l’onorevole Sandro Gozi. Condanna anche da parte di Gioventù italiana, movimento giovanile de La Destra, e da Massimo Mezzetti, consigliere regionale e coordinatore regionale di Sinistra Democratica.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet