L’apprendistato professionalizzante all’esame di Legacoop Modena


MODENA, 9 MAR. 2009 – Tra le innovazioni in materia di lavoro introdotte dal decreto legge 112 del 2008, convertito nella legge 133/2008, quelle relative all’ennesima riforma dell’apprendistato professionalizzante assumono per le aziende un rilievo assoluto.Due le novità più importanti: la prima riguarda l’eliminazione del limite minimo di durata del rapporto di apprendistato, mentre la seconda attiene all’obbligo formativo, con la introduzione di un “canale parallelo” a quello attuale della formazione pubblica affidato integralmente alle parti sociali.Se alcuni dati normativi sembrano consolidati, rimangono ancora aperti degli interrogativi e delle implicazioni che riguardano, ad esempio, la responsabilità del datore di lavoro in caso di inadempimento nell’erogazione della formazione, sia sotto il profilo civilistico che quello assicurativo/previdenziale, nonché amministrativo e della sicurezza del lavoro. Sarà questo uno dei principali temi oggetto del seminario dal titolo “La Formazione nell’appredistato professionalizzante”, che Legacoop Modena organizzerà mercoledì 11 marzo 2009 presso la sala “Baraldi” di Coop Estense, in viale Virgilio, 20 a Modena. Ad aprire i lavori, alle ore 15.30, sarà il Presidente di Legacoop Modena, Roberto Vezzelli. Poi, alle 15.45, ci sarà un intervento introduttivo di Fernando Fiorillo, responsabile del Servizio Legislazione e lavoro di Legacoop Modena. Seguiranno le comunicazioni di Arturo Maresca, Professore Ordinario di Diritto del Lavoro dell’Università Roma Tre, di Carla Ponterio, Magistrato della Sezione Lavoro del Tribunale di Modena, e di Edoardino Cavalletto, consulente CESVIP, l’ente formativo di Legacoop. Alle ore 18, infine, prenderà avvio la discussione tra i dirigenti cooperativi e gli specialisti in sala e alle 18. 30 sono previste le conclusioni.All’incontro sono invitate tutte le cooperative modenesi.

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