L’Annozero della mantratona costituzionale


BOLOGNA, 14 APR. 2010 – A metà strada tra buddisti e girotondi. Sono gli adepti della mantratona, la nuova forma di protesta che consiste nel recitare ininterrottamente un articolo della Costituzione a scelta, a seconda del principio che via via ogni volta si vuole ricordare. Si sceglie un luogo pubblico, un tribunale, una scuola, un municipio, un mercato o una sede di partito. E poi, in un gruppo di persone, si parte con la lettura ripetuta. Il primo ritrovo è avvenuto sabato scorso a Bologna davanti al palazzo del nuovo tribunale. Articolo recitato, il numero 3, per ricordare l’incostituzionalità della legge sul legittimo impedimento. Per il prossimo appuntamento sono già puntati i riflettori della televisione. Giovedì sera dalle 21 in Piazza Santo Stefano ci sarà il collegamento con Annozero. Stavolta oggetto della preghiera laica saranno gli articoli 70 e 76 che sanciscono la centralità del Parlamento, per protestare contro le idee di riforma in senso presidenzialista.Al centro della trasmissione di Michele Santoro ci sarà la nostra Carta fondamentale, i pericoli che i principi della nostra democrazia corrono visto il tentativo di cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza.

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