L’amante russa lo ricatta e finisce in manette


in collaborazione con Teleromagna25 MAR. 2009 – E’ finita in carcere a Imola un’avvenente russa di 33 anni residente a Rimini, accusata di estorsione ai danni di un uomo di Dozza. Quest’ultimo aveva deciso di troncare la relazione extraconiugale avviata da alcuni mesi, ma l’amante, secondo l’accusa, aveva cominciato a minacciarlo di riferire tutto alla moglie di lui. Poi dalle minacce è passata a richieste ripetute di denaro. Stanco di essere ricattato, l’uomo alla fine si è rivolto ai carabinieri e all’incontro fissato per la consegna del denaro nei pressi di Dozza, hanno assistito gli uomini dell’Arma. La donna aveva chiesto 20.000 euro ricevendone comunque soltanto alcune migliaia. Dopo la consegna materiale del denaro sono scattate le manette ai polsi della donna russa, portata poi nel carcere di Bologna.

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