L’agricoltura regionaleva online


BOLOGNA, 18 GEN. 2013 – Pratiche on line, da casa, per alleggerire il carico burocratico che pesa sulle imprese agricole: le possono già fare gli agricoltori dell’Emilia- Romagna per le principali domande di finanziamento come quelle previste da Pac e Psr, ma anche per il carburante agevolato, le calamità naturali, le notifiche di produzione biologica e florovivaistica, per sapere lo stato dei procedimenti in corso. Il progetto della Regione, partito un anno fa, è operativo (www.ermesagricoltura.it/Sportello-dell-agricoltore/Fai-da-te) e il punto è stato fatto oggi a Bologna in un convegno. "La burocrazia in agricoltura è pesante – ha riconosciuto l’assessore regionale Tiberio Rabboni – si stima che 100 giorni di lavoro l’anno vengano spesi per le pratiche agricole. Ridurre gli oneri burocratici è importante per liberare tempo e risorse da destinare all’attività agricola in senso stretto". Unica condizione per la burocrazia ‘fai da te’ è essere nell’anagrafe delle imprese agricole e possedere una ‘smart card’ o chiavetta usb: contiene il proprio certificato digitale e viene rilasciata da un’autorità di certificazione nazionale (Poste italiane, Infocamere). Per favorirne l’uso la Regione ha finanziato un’iniziativa formativa per 2.400 agricoltori nel 2013 (consegna della chiavetta affiancata da un corso e da un anno di assistenza telefonica), già partita per i primi 200. Nel 2013 entreranno nel vivo altre due importanti semplificazioni: il Registro unico dei controlli (Ruc) e il silenzio-assenso per alcuni adempimenti agricoli. Il Ruc è un archivio informatizzato delle ispezioni dei diversi enti pubblici (sono circa 10.000 l’anno quelle compiute da oltre 300 incaricati di Regione, Agrea, Province, Comunità montane, Unioni di Comuni, Ausl, Arpa), per evitare controlli doppi e sovrapposti. Previsto da una legge regionale di un anno fa, il Ruc è già operativo per i requisiti di benessere animale e le misure di investimento del Programma di sviluppo rurale (Psr), mentre verrà implementato entro giugno per i controlli di Ocm vino, altre misure Psr, Domanda unica, prodotti fitosanitari, agriturismi e gestione effluenti zootecnici. Entro la fine del 2013 arriveranno i dati sui controlli Ausl e Arpa. Per il silenzio-assenso, si partirà nel 2013 con il comparto vitivinicolo e le domande di correzione delle anomalie sulle superfici vitate e queelle di espianto e reimpianto dei vigneti.

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