Kerakoll, nuovo centro a Sassuolo. E acquisti in Brasile


Kerakoll, gruppo industriale leader nei materiali ecosostenibili per la bioedilizia, investirà 60 milioni nel distretto ceramico di Sassuolo: “Riqualificheremo un ex sito produttivo di ceramiche e realizzeremo un nuovo centro direzionale che si chiamerà Kerakoll Park e che sarà firmato da uno dei nomi più noti dell’architettura internazionale”, annuncia l’ad di Kerakoll, Gianluca Sghedoni. Nella terra dei forni che sfornano piastrelle, di aree dismesse e degradate dagli anni della crisi, Kerakoll vuole dare un segnale accompagnando la propria internazionalizzazione con una costante attenzione al territorio e all’ambiente. Così, nel segno della continuità, dopo Kerakoll GreenLab arriva il Park. “Guardiamo con interesse ai mercati esteri – spiega Sghedoni – e non potrebbe essere diversamente per un gruppo che ha chiuso il 2017 con ricavi per 420 milioni e un export del 45%, che vogliamo portare al 50% nel prossimo triennio grazie ad altre acquisizioni. Ma restiamo fortemente radicati nel nostro territorio e all’Italia. La nostra sfida inizia sempre da qui, con un investimento nei prossimi cinque anni di 60 milioni tutti indirizzati in casa. Che si aggiungono agli altri 100 che saranno investiti da qui al 2021 sui mercati stranieri. Partendo dall’acquisizione di Cimentolit, società brasiliana nello Stato di San Paolo, quartier generale a Santa Barbara d’Oeste, uno stabilimento a Charqueada, fatturato di 14,5 milioni, 150 dipendenti e mille clienti, specializzata nella produzione e vendita di materiali per la posa di ceramica e pietre naturali”. Primo passo per dare forza ad una più ampia penetrazione sul mercato brasiliano, dove Kerakoll nel biennio investirà 25 milioni con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per progettisti e grandi committenti sempre più alla ricerca di tecnologie green e a basso impatto ambientale. “Il Brasile diventerà il nostro hub per l’America Latina, con un mercato di consumatori di oltre 200 milioni di persone – sottolinea l’ad – E dopo che in estate abbiamo concluso l’acquisizione di un importante player del mercato inglese e ora siamo sbarcati in Brasile, stiamo già valutando operazioni nel mercato asiatico”.

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