Kemet, nuovo acquirenteper Monghidoro


BOLOGNA, 19 OTT. 2012 – Negli ultimi mesi la Kemet-Arcotronis ha subito una pesante ristrutturazione, che porterà alla riduzione a un solo stabilimento della sua produzione in provincia di Bologna. Ma adesso sembrano esserci novità positive in vista, almeno sulla carta. C’é, infatti, un acquirente per lo stabilimento di Monghidoro: è il gruppo Mana di Lodi, diretto da Elvio Turchetto. Gli accordi con i sindacati sono già nero su bianco e a Monghidoro rientreranno circa 130 lavoratori, grosso modo la quota di esuberi previsti dal piano Kemet. Il gruppo Mana (16 milioni di fatturato, con distribuzione anche in Spagna e Francia) sposterà da Lodi, dove rimarranno gli uffici amministrativi, e concentrerà sull’appennino la propria produzione di bobine e valvole elettromeccaniche, alla quale dovrebbe aggiungersi quella di solinoide. Entro dicembre, secondo l’accordo siglato con Kemet e i sindacati, saranno assunti i primi 20-30 lavoratori per avviare lo stabilimento. Poi in primavera si aggiungeranno altre 40-50 persone e infine a settembre 2013 l’azienda andrà a regime. Tutta l’operazione sarà ratificata il 25 al tavolo della Regione. I lavoratori potranno così evitare di prendere delle navette ogni mattina per scendere a valle negli unici stabilimenti Kemet aperti come fanno oggi: "Ci attendiamo che questo azzeri gli esuberi previsti da Kemet", hanno esultato le organizzazioni sindacali che hanno anche ottenuto che i neo-assunti da Mana ricevano le medesime tutele che avevano nella precedente esperienza lavorativa.

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