Kaitek punta a 11,7 milioni nel 2018


Un volume di vendite che al 31 luglio sfiorava i 7,6 milioni, cifra già superiore all’intero fatturato 2017 (6,5 mln), con una previsione di chiusura 2018 a 11,7 milioni (+80%): sono fra i dati più rilevanti, esaminati dal Cda, della crescita della Kaitek-Flash Battery di Calerno (Reggio Emilia), una delle più giovani e innovative imprese reggiane, impegnata nella produzione di batterie al litio per macchine industriali e veicoli elettrici. Gli occupati sono passati da 27 a 41 unità e, a fine anno, saliranno a 44. Lo riporta l’edizione reggiana del Resto del Carlino. Guidata da Marco Righi, 33 anni, che sei anni fa avviò la produzione insieme ad Alan Pastorelli, oggi direttore tecnico, l’azienda ha rapidamente conquistato il mercato italiano e internazionale e oggi è conosciuta in 54 Paesi, con il picco delle esportazioni in Francia, Germania, Spagna e Belgio. “Siamo molto soddisfatti di questi risultati – spiega il ceo Righi – soprattutto perché sono frutto di una continua ricerca che coinvolge in massima parte giovani (il 90% degli occupati ha meno di 40 anni) e ci ha consentito un forte accreditamento nel mondo dell’industria orientato all’uso di fronti di energia non inquinanti e rinnovabili. Diversi studi evidenziano che le batterie al piombo, inquinanti e con alti costi di manutenzione, saranno via via sostituite” da quelle al litio. Dopo l’industria automobilistica e il segmento della logistica, “anche il futuro del trasporto aereo, e più precisamente l’intero ground support equipment (i mezzi a terra, ndr), sarà caratterizzato da una conversione elettrica con batterie al litio. Ed è proprio su questa innovazione che ci siamo preparati e sulla quale continuiamo ad investire. La ricerca proseguirà anche sull’ulteriore velocizzazione delle operazioni di ricarica delle batterie al litio, già oggi senza paragoni rispetto alle batterie al piombo”.

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