Jenson Button è campione del mondo di Formula 1


SAN PAOLO, 18 OTT 2009 – Jenson Button è campione del mondo di Formula 1. Con la sua Brawn GP il pilota inglese ha chiuso la gara brasiliana al quinto posto, abbastanza per mantenere un vantaggio sufficiente, a una sola gara dalla fine, sui diretti avversari. Button vince così il suo primo titolo iridato, e con i suoi punti contribuisce alla contemporanea conquista del primo titolo costruttori per la sua scuderia, guidata dal ‘Grande Vecchio’ Ross Brawn, l’uomo degli anni vincenti della Ferrari. Un grande successo maturato nella prima metà del campionato, quando Button e la Brawn sono stati bravissimi a capitalizzare il vantaggio tecnico che gli derivava dai diffusori di flusso. La seconda parte di campionato, invece, ha visto il pilota inglese inseguire e arrancare, ma nessuno dei suoi rivali (Barrichello, Vettel e Webber) hanno mostrato una sufficiente continuità per insidiare la sua leadership.LA GARA DI OGGI ha riservato molti colpi di scena e anche qualche sorpasso spettacolare, molti dei quali ad opera dello stesso Button, che pur partito nelle retrovie è riuscito a chiudere quinto. Davanti invece ha dominato a lungo Rubens Barrichello, che però è stato sfortunato nel finale: ha forato una gomma a 8 giri dalla fine e con un ottavo posto ha detto definitivamente addio alle sue speranze di mantenere aperta la corsa per il titolo. La gara è stata condizionata dai moltissimi incidenti: il primo, al via, ha coinvolto Trulli e Sutil (che hanno quasi sfiorato la rissa) e ha obbligato l’ingresso della Safety Car. Sempre durante il primo giro, Kimi Raikkonen ha danneggiato il musetto della sua vettura in un contatto e ha dovuto rientrare ai box: peccato, perché era partito bene, si trovava in terza posizione e stava puntando Webber, davanti a lui. Invece, dopo la sosta, è stato costretto ad una gara di rincorsa, che lo ha visto chiudere comunque con un discreto sesto posto.Raikkonen è stato anche protagonista involontario di un episodio spettacolare e molto pericoloso: la McLaren di Kovalainen è infatti ripartita in anticipo da un pit stop, strappando il tubo del rifornimento e annaffiando di benzina la corsia dei box. Ne ha fatto le spese proprio Raikkonen, letteralmente avvolto nella sua monoposto da una vampa di fuoco, per fortuna senza conseguenze.Da segnalare, poi, la buona rimonta di Vettel (quarto alla fine), l’ottimo esordio del giapponese Kobayashi, su Toyota, e la prova ancora una volta incolore di Giancarlo Fisichella, arrivato soltanto 11° su dodici piloti ancora in gara. La Ferrari, ora, è stata sorpassata di un punto dalla McLaren al terzo posto della classifica costruttori, a causa del terzo posto di Louis Hamilton, arrivato alle spalle di Webber e dell’ottimo Kubica.ORDINE D’ARRIVO GP di BRASILE: 1.Webber, 2.Kubica, 3.Hamilton, 4.Vettel, 5.Button, 6.Raikkonen, 7.Buemi, 8.Barrichello.

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