Ivano Barberini, tra i “modenesi straordinari”


MODENA, 6 MAG. 2009 – "Una persona che ha saputo dare lustro vero a Modena, con capacità, impegno e quell’intelligenza valorizzata dalla concretezza che ha caratterizzato un’intera generazione di grandi modenesi”.Sono del sindaco di Modena, Giorgio Pighi, le prime parole di cordoglio per Ivano Barberini, presidente dell’Alleanza Cooperativa Internazionale.“Barberini – continua il sindaco Pighi – rientra in questo gruppo di persone straordinarie e la sua scomparsa priva Modena di una delle sue figure di riferimento. Ivano amava le lunghe conversazioni, ma anche le decisioni rapide; era un convinto assertore della necessità di costruire imprese cooperative solide, ma senza mai dimenticare il ruolo di promozione sociale che questo settore dell’economia è chiamato a svolgere per legge, per tradizione, ma soprattutto per scelta.Mi sento molto vicino alla famiglia Barberini, alla cooperazione modenese ed a tutto quel complesso e prezioso mondo di impegno solidale che ha visto Ivano protagonista assoluto nell’arco di un’intera esistenza. A loro rivolgo la partecipazione mia e di tutti i modenesi."Grande il cordoglio di Legacoop Modena e delle Cooperative. Solo qualche mese fa (il 14 ottobre 2008) i cooperatori modenesi lo avevano festeggiato per aver ricevuto dall’Università di Bologna il Sigillum Magnum dell’Ateneo, massimo simbolo di stima e considerazione riservato alle più importanti personalità. In passato era stato conferito a Capi di Stato di nazioni estere e a personaggi del calibro di Shimon Peres (premio nobel per la pace), Jacques Delors (presidente della Commissione Europea), Rudolf Emil Kalman (uno degli scienziati che resero possibile il successo dell’allunaggio dell’Apollo 11), il Santo Padre Giovanni Paolo II, Jean Marie Lehn (premio nobel per la chimica).Da tempo ammalato, Ivano Barberini stava ancora lavorando, come sempre. Proprio lunedì scorso aveva voluto a casa i progetti d’impresa finalisti del concorso “BellaCoopia” rivolto da Legacoop Modena agli Istituti superiori modenesi. Era tradizionalmente nella Giuria della gara e non voleva venir meno al suo compito. E nello stesso giorno aveva dato alle stampe l’ultima sua fatica (“ Come vola il calabrone: Cooperazione, etica e sviluppo”) dedicata ai giovani, anzi “ai bambini poveri del mondo, perché incontrino risposte alla loro domanda di futuro”. Il volume è destinato a diventare il suo testamento morale e di lavoro. “ Questo era Ivano Barberini, – commenta Roberto Vezzelli, presidente di Legacoop Modena – un insieme di esperienza e di spirito innovativo sempre rivolto ai giovani e al futuro del Movimento Cooperativo: un’esperienza intergenerazionale che era la passione di una vita”. Venerdì 8 maggio 2009 la camera ardente a Bologna presso Legacoop Emilia Romagna, viale Aldo Moro n.16 a Bologna, a partire dalle ore 10.00 di Venerdì 8 maggio 2009. Alle ore 14.00 sarà tenuta la commemorazione ufficiale nella piazzetta antistante Lla sede di Legacoop Emilia Romagna. Il funerale si svolgerà alle ore 15.30 e si terrà in forma privata.Chi è stato Ivano Barberini Ivano Barberini, nato a Modena nel 1939, era dal 2001 Presidente dell’Alleanza Cooperativa Internazionale (vi aderiscono 219 organizzazioni cooperative nazionali e internazionali che rappresentano 800 milioni di persone), costituita nel 1895, che unisce, rappresenta e serve il movimento cooperativo a livello globale. Dal 2003 era Presidente dell’Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo, centro di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del disarmo, della pace e della sicurezza, a livello nazionale e internazionale Aveva maturato un’esperienza quarantennale nel movimento cooperativo, italiano ed europeo, svolgendo vari ruoli, nel campo della ricerca economica e sociale e della gestione d’impresa. Dopo i primi incarichi presso strutture della Cooperazione modenese (Legacoop e Coop Modena, oggi Coop Estense ), era stato, tra l’altro, Presidente di Coop Italia, sede di Bologna, e Presidente della Coop Emilia Veneto (oggi Coop Adriatica). Dal 1978 al 1996 presidente dell’ANCC/Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori; dal 1990 al 1996 Presidente di Eurocoop e, dal 1996 al 2002, Presidente della Lega Nazionale Cooperative e Mutue.Il 14 ottobre scorso gli era stato conferito il Sigillum Magnum dall’Università di Bologna.

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