Iva al 21%: provvedimento sbagliato. A partire dalla data


BOLOGNA, 19 SET. 2011 – Gian Carlo Muzzarelli ha aggiunto una critica specifica a quelle arrivate sulla Manovra del Governo. In un pezzo pubblicato sul suo blog, l’assessore regionale alle Attività produttive ha criticato la decisione di alzare l’Iva su tanti beni di largo consumo: "E’ un aumento che, persino a prescindere dall’opportunità di porlo in essere, cade nel momento sbagliato e all’improvviso, a partire dal 17 settembre, anziché all’inizio di un mese o di un anno. Costringendo così operatori del commercio e loro collaboratori a duplicazioni di procedure nel corso del mese stesso, e in generale a spese aggiuntive e impreviste (nuovi calcoli, software, …).Immaginabile – ha sottolineato Muzzarelli – il caos che ne deriverà: certo non quello che servirebbe in un momento in cui il commercio e la spesa delle famiglie vanno rilanciati". Saranno colpite tante famiglie, ha ricordato l’assessore regionale: "L’aumento dell’Iva riguarda i beni che sino ad oggi avevano aliquota Iva al 20%, che costituiscono di fatto i beni dei consumi più comuni".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet