Italia intollerante: aumentano le aggressioni contro i gay


BOLOGNA, 8 MAG. 2009 – Rispetto a due anni fa, i casi di aggressioni, violenze o discriminazioni contro gay, lesbiche e transgender sono cresciute di 2-3 volte. In più c’é un’impennata di persone che segnalano "tentativi di cura" sollecitati da parenti o amici: circa una a settimana, mentre prima erano 6-7 l’anno. Con questo allarme di Arcigay, nove associazioni legate al mondo Lgbt più Cgil, Arci e Rete degli studenti medi lanciano una campagna contro l’omofobia, con iniziative organizzate in 34 città italiane il 17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia. I dettagli della campagna (che si chiama ‘Intolleranti anonimi’ e che ha coinvolto tra gli altri Arcigay, Arcilesbica, circolo Mario Mieli, GayLib) sono stati annunciati in un incontro stampa nella sede Arcigay di Bologna. Cuore della campagna saranno volantini e manifesti con l’immagine di un uomo dall’aria rabbiosa, gli occhi oscurati e lo slogan ‘Aiutiamolo. Dall’omofobia si può guarire!’. Si tratta quindi – ha spiegato Luca Trentini, responsabile della campagna – di "un messaggio di sostegno alle persone che soffrono di questa terribile malattia, chiamata omofobia", perché "desideriamo essere vicini agli omofobi offrendo loro la possibilità di riacquistare serenità e trovare la guarigione tramite la cultura della diversità e la pratica della solidarietà". Fra le iniziative in programma, il concerto del Komos, coro omofonico bolognese previsto a Bologna; una serata di gala a Milano dove saranno premiate Vladimir Luxuria e Simona Ventura, come personaggi Lgbt e gay friendly dell’anno; convegni sul bullismo, proiezioni di documentari, distribuzione di piantine di finocchio (a Perugia) fino a veglie di preghiera per le vittime dell’omofobia (a Palermo e Aosta). A PARMA UN MAGGIO “OLTRE TORRENTE”La campagna contro l’omofobia, lanciata a livello nazionale dal movimento gay, lesbiche e transgender il 17 maggio, a Parma sarà concentrata esclusivamente nel quartiere Oltre torrente, dove si trova un circolo omosessuale al centro di polemiche nell’autunno scorso. In sostanza, come spiegato dagli organizzatori durante la presentazione alla stampa a Bologna, manifesti e volantini anti omofobi saranno presenti solo sui muri e nei negozi del quartiere del centro (finora hanno aderito una trentina di commercianti). Qui infatti si trova il circolo ‘Borgo B’ la cui apertura, secondo i gestori, fu osteggiata da un consigliere di quartiere che chiedeva maggiori controlli sanitari al locale, visto che era gestito da omosessuali. Grazie anche alla mobilitazione dei residenti, il circolo è stato aperto ed è funzionante. ODG IN CONSIGLIO COMUNALE A BOLOGNA CONTRO LA “TRANSFOBIA”Con un ordine del giorno, il consigliere comunale di Bologna Sergio Lo Giudice chiederà al Consiglio di rifiutare la transfobia (la violenza contro le persone transessuali e transgender), aderendo così all’appello all’Onu lanciato dall’Associazione internazionale gay e lesbiche (Ilga) e dalla Giornata internazionale contro l’omofobia, che si celebra il 17 maggio. L’odg sarà discusso il 18 maggio, mentre in apertura di seduta il consigliere farà una breve celebrazione della ricorrenza del giorno prima. Quest’anno le organizzazioni promotrici della Giornata internazionale (riconosciuta nel 2006 con risoluzione del Parlamento europeo), hanno deciso di dedicare la ricorrenza al contrasto della violenza transfobica.

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