Italia-Cina, firmata convenzione con Alma Laurea per i giovani


Firmata tra il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea e la Camera di Commercio italiana in Cina una convenzione per favorire di giovani laureati italiani in Cina e giovani laureati cinesi in Italia e, in generale, per sviluppare e potenziare le relazioni università-impresa nei due Paesi. L’accordo, spiega una nota di Almalaurea, è stato siglato, nei giorni scorsi, durante il terzo raduno degli ‘Imprenditori-Comunità d’affari italiana in Cina. Secondo i dati di Almalaurea, il 10% dei laureati italiani del 2015 ha svolto un’esperienza di studio all’estero: tra questi il 2,9% ha scelto la Cina (nel 2005 erano lo 0,9%). Secondo i dati dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti nell’anno accademico 2014/2015 gli stranieri che hanno scelto gli atenei italiani per portare a termine un percorso di studi universitario sono poco meno del 4%, pari a circa 11.500. Oltre 1.200 sono cinesi (l’11%): una percentuale che cresce di anno in anno visto che solo cinque anni fa erano il 6%. “Siamo molto felici di questa cooperazione con AlmaLaurea – commenta nella nota il Presidente della Camera di commercio italiana in Cina Sergio Bertasi -. Le nostre aziende in Cina ritengono le risorse umane un fattore determinante di successo” Il consorzio interuniversitario AlmaLaurea “partecipato dal Ministero dell’Istruzione e da 74 Atenei italiani – osserva il suo direttore, Marina Timoteo – è un attore importante del nostro sistema Paese sul tema del capitale umano Questo accordo è un accordo di sistema con una Istituzione chiave nei rapporti economici tra Italia e Cina, che opererà in primo luogo sul fronte del placement, ma anche in prospettiva strategica per la presentazione delle opportunità-paese ai giovani laureati e la promozione di ulteriori iniziative di collaborazione fra i due Paesi”.

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