It.a.cà, i diritti e i rovesci del viaggio


BOLOGNA, 14 MAG. 2010 – Stiamo per partire per un gran bel viaggio. Un’intera settimana alla scoperta del ricco patrimonio storico-culturale della nostra regione, da passare a stretto contatto con la natura e rigorosamente al di fuori delle rotte del turismo di massa. Dal 31 maggio al 6 giugno, infatti, ritorna a Bologna It.a.cà, il festival del turismo responsabile, quest’anno alla sua seconda edizione. Esplorazioni urbane, itinerari esperienziali dentro e fuori mura, performance teatrali e persino un flash mob animeranno vari luoghi della città e non solo. E noi di viaEmilianet li racconteremo giorno per giorno come media partner dell’evento, seguendo sempre la bussola della responsabilità.Sarà l’occasione per riflettere sui diritti e i rovesci del viaggio, partendo dal presupposto che più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino. "It a cà" in dialetto bolognese vuol dire "sei a casa?", e proprio la casa è il punto da cui comincia e finisce ogni viaggio responsabile, che inevitbilmente avrà un’Itaca da raggiungere. E’ all’interno di questo circolo virtuoso che si inseriscono i numerosi convegni e i seminari nei quali interverranno esponenti del mondo della cooperazione internazionale e delle istituzioni pubbliche, dell’associazionismo locale e del mondo accademico, delle scuole e dei tour operator. Compresi alcuni ospiti stranieri di rilievo, come gli esponenti della rete Traf Brasile.L’obiettivo è quello promuovere il concetto di turismo responsabile in simbiosi con le realtà che già lavorano sul territorio, sia a livello locale che a livello globale. Dai parchi, le fattorie didattiche e i tour verso i luoghi custodi di antichi mestieri e della cultura contadina ai viaggi solidali e i campi di volontariato internazionale. E sono tante le iniziative previste per sensibilizzare sul tema: laboratori, mostre fotografiche, concerti, video e danze dal mondo, pranzi e cene a Km0, biblioteca vivente, teatro dell’oppresso e perfino la possibilità di vincere una vacanza responsabile con i biglietti della lotteria Gratta & Party.Inoltre, a Bologna a provincia, sarà possibile riscoprire le possibili forme di turismo sostenibile. Dall’itinerario sulle tracce della presenza straniera a Bologna, con visita alla Torre Prendiparte e degustazione finale sulla terrazza panoramica alle visite guidate dei parchi a cavallo degli asini, dalla passeggiata collettiva che attraversa le zone verdi del Pilastro al suggestivo percorso notturno attraverso i chiostri e le antiche sale della Certosa, sino alle escursioni di alta quota, ad osservare la straordinaria fioritura delle piante artico-alpine del Corno alle Scale. Ce n’è per tutti i gusti e i desideri. Non resta che partire, allora. It.a.cà è un’iniziativa realizzata da Yoda, Cospe, Cestas e Nexus ed è patrocinata da Aitr, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, in compartecipazione con la Provincia di Bologna. Il progetto è co-finanziato dalla Commissione Europea “Tourisme Responsabile de lutte contre la pauvretè” e dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Sul sito www.festivalitaca.net è disponibile il programma completo della rassegna, che si concluderà domenica 6 giugno con una grande festa presso l’Agriturismo Dulcamara. Su viaEmilianet, invece, daremo voce ai protagonisti dei vari eventi e ampio spazio ad un modo diverso di viaggiare e di vivere.

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