Istanti di vita normale in una terra di mafia


MODENA, 28 AGO. 2010 – Locride, ovvero terra di sangue, onore e famiglia. Quel pezzo di Calabria noto alle cronache per storie di sequestri, latitanti, traffici di cocaina. La maggioranza di chi ci vive, però, spesso non ha nulla a che fare con questi feroci contesti. La quotidianità dei cittadini e delle istituzioni sono sì influenzate da un "tessuto marcio", ma nonostante questo le persone oneste sono la maggioranza. A raccontarle attraverso la fotografia ci ha pensato Massimo Bassano, un fotografo documentarista della National Geografic Society. La sua raccolta di foto, dal titolo "Locride" è in mostra alla Festa del Partito democratico di Modena, a Ponte Alto, fino al 20 settembre. Per chi volesse incontrare l’autore, Bassano sarà presente alla mostra (presso la sala Abitcoop) domenica 29 agosto alle 18 e 30.CHI E’ MASSIMO BASSANOpassato dalla Calabria a Milano,secondo un flusso migratorio ben collaudato, Massimo Bassano diventa fotografo professionista lavorando come assistente di fotografi della National Geographic. Ha viaggiato per tutti i continenti, dal mare alle nevi perenni. Il suo stile "National Geographic" è la firma con cui opera anche in Italia. Le sue storie sono pubblicate su alcune delle più affermate testate giornalistiche italiane ed internazionali. E’ l’unico italiano a collaborare per la National Geographic Society di Washington.

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