Isokinetic apre la nuova sede di Londra


Quattro aree dedicate per la consulenza medico-sportiva. Tre palestre per la riabilitazione. Una piscina per l’acquaterapia. Un campo al coperto in sintetico trasformato in laboratorio di biomeccanica per lo studio del gesto sportivo. Il tutto su una superficie di oltre 10.000 metri quadrati distribuiti su cinque piani. Nulla di inedito, se il marchio di fabbrica è quello di Isokinetic. Di inedito c’è però che la nuova casa del network di traumatologia e riabilitazione sportiva nato a Bologna nel lontano 1987 martedì 11 novembre aprirà i battenti nientemeno che nel cuore di Londra, al civico 11 di Harley Street. Harley Street non è una strada qualunque. E’ l’arteria storica di Londra in cui, fin dall’Ottocento, si concentrano le eccellenze sanitarie della metropoli inglese. Dal piccolo ambulatorio al numero 4 di via Saffi dove Stefano Della Villa e Gianni Nanni nel 1987 mossero i primi passi curando i calciatori del Bologna allenato da Gigi Maifredi al salotto medico di Londra il passo non è stato piccolo, ma è stato reso possibile dal farsi largo di un’idea vincente (mettere il paziente, e non la sola patologia, al centro del progetto) che negli anni si è guadagnata la fiducia degli sportivi, agonisti e non, e i consensi unanimi della comunità scientifica internazionale, tanto da meritare nel 2009 il riconoscimento di Fifa Medical Centre of Excellence.

 

A Londra, ospite di una struttura temporanea, Isokinetic opera già dal 2012. Tra i suoi pazienti, oltre ai calciatori professionisti della Premier League (nella sola Londra giocano sei squadre), figurano anche nomi illustri del mondo dello spettacolo, come quel Daniel Craig, attore inglese, che dal 2006 sulle scene veste i panni di James Bond 007. Martedì 11 novembre, al taglio del nastro della nuova struttura, saranno presenti, oltre all’ambasciatore italiano a Londra Pasquale Terracciano, i vertici della FA (la Federcalcio inglese) insieme ad alcuni membri degli staff sanitari di Barcellona e Bayern Monaco, oltre a tanti ospiti italiani come Baggio, Vialli, e l’arbitro Rizzoli. Il direttore del centro Isokinetic di Londra è Mike Davison, Phil Batty (ex responsabile sanitario di Manchester United e Manchester City nonché della Nazionale inglese di rugby) guida lo staff medico, mentre a rappresentare le origini italiane di Isokinetic c’è il capo dei fisioterapisti Marco Zanobbi. “Per me è motivo di grande orgoglio aver portato a Londra una struttura che affonda le sue radici nella grande scuola dell’Università di Bologna e dell’Istituto Ortopedico Rizzoli”, dice Stefano Della Villa, presidente del gruppo Isokinetic. Londra non è una scelta casuale. La capitale inglese, il prossimo aprile, ospiterà il convegno internazionale Isokinetic incentrato sul tema de “Le strategie mediche per la salute del calciatore”.

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