Iris ceramica: al 98% i lavoratori dicono sì all’accordo


MODENA, 5 MAR. 2009 – I lavoratori si sono espressi in larghissima maggioranza, 98%, a favore dell’accordo tra le parti, che prevede il ritiro della messa in liquidazione del gruppo Iris e un piano industriale che scongiura i licenzianti ad eccezione delle uscite volontari e dei pensionandi, consentirà il mantenimento della produzione negli stabilimenti di Sassuolo, Fiorano e Viano (Reggio Emilia) e attraverso investimenti e l’utilizzo pieno degli impianti saranno garantiti almeno 500 posti al termine dei tre anni di cassa integrazione straordinaria. Il sindacato – sottolinea la Filcem – "é impegnato a vigilare nei prossimi mesi sull’applicazione dell’accordo e in particolare sull’attuazione dei piani di formazione, dell’ organizzazione del lavoro e della corretta gestione della rotazione fra i dipendenti in Cigs". Per il sindacato, il risultato raggiunto è "frutto della determinazione con la quale tutte le maestranze del gruppo ceramico Iris hanno risposto nell’immediato alla scelta unilaterale dell’impresa e del senso di responsabilità dimostrato con il voto in assemblea, con la consapevolezza che tra tre anni ci sarà ancora il gruppo ceramico Iris".

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