Iride-Enia, alla fusione manca ancora qualche tassello


PARMA, 30 GEN. 2010 – Mancano ancora alcuni passaggi per la fusione delle multiutility Enia ed Iride. E’ quanto emerge da un comunicato diffuso da Enia in cui si informa che per procedere alla stipula dell’atto serve la firma del patto parasociale tra i soci pubblici del gruppo emiliano e Finanziaria sviluppo utilities, socio di controllo di Iride. E’ necessaria poi la definizione dei rapporti tra le società capogruppo e le società di primo livello per il completamento di alcune operazioni di riorganizzazione societaria e industriale, per definire l’articolazione del nuovo gruppo.I cda di entrambe le società si sono riuniti ieri per verificare l’avanzamento del progetto di fusione. In una nota Iride ha indicato a sua volta che tra le condizioni preliminari non ancora realizzate figura "una delibrea quadro di indirizzo sulle operazione di riorganizzazione post fusione" e la sottoscrizione del patto parasociale. Sia Enia e sia Iride annunciano poi di aver deciso di farsi supportare dai propri advisor finanziari nell’analisi dei possibili effetti sul rapporto di cambio derivanti dalle passività fiscali effettivamente sostenute da Iride a titolo di recupero aiuti di Statto.

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