Iren dà una limatina ai compensi dei dirigenti


REGGIO EMILIA, 1 OTT. 2010 – Una promessa mantenuta. Dietro la richiesta degli enti locali e di tanti utenti che si sono fatti vivi con lettere, telefonate e e-mail, alla fine Iren ha deciso per tagliare i compensi dei propri amministratori. A farlo sono stati, ovviamente, proprio loro, i dirigenti stessi, riuniti ieri in Consiglio di amministrazione. Una riunione che aveva l’aria di una sorta di autocastrazione. Ma alla fine l’operazione è stata pressoché indolore: il bisturi ha levato via una sottile fettina di adipe retributivo: meno 10% agli emolumenti annui degli amministratori della nuova multiutility nata dalla fusione dell’emiliana Enia con la ligure piemontese Iride.LIANA BARBATI: "E’ UNA PRESA IN GIRO" Al consigliere regionale dell’Italia dei Valori Liana Barbati, la decisione del Cda di Iren è parsa una buffonata. "E’ solo una presa in giro nei confronti di tutti i cittadini che si ritroveranno comunque a pagare bollette salatissime per mantenere stipendi da capogiro ai soliti furbetti", ha detto l’ex vice sindaco reggiana. "Il Cda della multiutility municipalizzata – prosegue la Barbati – poteva tranquillamente risparmiarsi questo riprovevole contentino di facciata. Se consideriamo poi la cifra di 1,39 milioni che si intascheranno in un anno i quattro amministratori, la riduzione del 15% appare solo come una squallida operazione pubblicitaria per mettere a tacere l’opinione pubblica."VILLANI, UN VICE PRESIDENTE COL DOPPIO STIPENDIO "Senza considerare poi che Villani – ha sottolinea Liana Barbati – presidente del Gruppo del Partito della Libertà, oltre al generoso stipendio che percepisce grazie a Iren, potrà fare anche affidamento sull’indennità cospicua di consigliere regionale". "E’ ora che tutto questo finisca al più presto – conclude l’esponente Idv – non possiamo permettere che questi signori continuino a fare i comodi loro con i soldi di tutti. Noi di Italia dei Valori chiediamo che i compensi siano tagliati minimo del 30% e che si applichi la legge sulla incompatibilità fra i ruoli di consigliere regionale e dirigente di partecipata. Se poi il consigliere del Partito della Libertà teme di non riuscire ad arrivare a fine mese, siamo certi che i pensionati saranno disponibili ad autotassarsi per aiutarlo".PIERFEDERICI "OBAMA PRENDE MENO" Più moderato della Barbati è Roberto Pierfederici, consigliere comunale a Reggio del Partito democratico. Che parla di "giusta direzione" presa da Iren, ma allo stesso tempo di compensi che "rimangono eccessivi se li paragoniamo a quelli medi di un dipendente Iren o di un cittadino utente Iren, magari alle prese con aumenti delle tariffe". Compensi che sono sproporzionati, spiega Pierfederici, non solo se confrontati "a quelli del Presidente Usa Obama – dice il rappresentante in sala del Tricolore – ma anche a quelli molto, molto più modesti dei sindaci, assessori e presidenti dei Consigli dei Comuni soci di Iren o a quelli di dirigenti di aziende similari come Acea o Hera."

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