Investito mentre va in bici e denunciato come clandestino


11 AGO 2009 – Viene da dire: se proprio dovete investire qualcuno almeno che sia uno straniero senza documenti in regola. Così non rischiate nemmeno di doverlo risarcire. E’ la follia italiana di questa estate in cui essere “clandestini” è un reato penale. Stavolta è successo a Modena dove la prima denuncia per clandestinità dopo l’introduzione del cosiddetto ‘pacchetto sicurezza’ entrato in vigore l’8 agosto è scattata nei confronti di un albanese che il 30 luglio scorso, in bicicletta, era stato investito da un’automobile guidata da un italiano in via Cucchiari, a Baggiovara di Modena.L’uomo aveva riportato lievi lesioni nell’incidente ed era stato medicato all’ospedale di Baggiovara. Lo stesso ciclista, ieri a mezzogiorno, si è presentato spontaneamente alla sede della polizia stradale di Modena facendo presente di non avere documenti di identità e di essere, di fatto, clandestino. Gli agenti hanno così denunciato l’uomo per ingresso e soggiorno illegale, ciò che costituisce ora una contravvenzione punita con un’ammenda. Sarà il giudice di pace a doversi pronunciare sul caso dopo l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria circa la presentazione a giudizio del clandestino.

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