Intesa tra Regione e medici: più integrazione con il SSN


BOLOGNA, 13 LUG. 2011 – I sindacati dei medici di medicina generale – Fimmg, Snami, Smi e Intesa sindacale – e quelli dei pediatri di libera scelta – Fimp, Cipe – hanno firmato  con l’assessore alla sanità Carlo Lusenti gli accordi regionali in attuazione delle convenzioni nazionali dell’8 luglio 2010. "Abbiamo voluto migliorare la loro integrazione e collegamento con l’insieme del Servizio sanitario – spiega l’assessore – per migliorare la qualità dei percorsi assistenziali, con particolare attenzione alla cronicità, e per sviluppare programmi di prevenzione, a partire dal rischio obesità, rivolti ai bambini". Il coinvolgimento dei medici di famiglia è previsto anche nella costruzione di un sistema informativo su patologie croniche ad elevata prevalenza nella popolazione (scompenso cardiaco cronico e bronco pneumopatia cronico-ostruttiva). L’accordo con i pediatri prevede la loro partecipazione alla raccolta di informazioni utili a programmare interventi di prevenzione ed educazione a corretti stili di vita con particolare attenzione al rischio obesità. Ora il documento passa all’attenzione della Giunta regionale per la sua approvazione definitiva. Gli accordi "prevedono un ulteriore rafforzamento del ruolo di questi professionisti anche attraverso la loro partecipazione alla elaborazione di indagini sullo stato di salute della popolazione e allo sviluppo dell’informatizzazione delle procedure". In particolare, viene rafforzata la partecipazione di medici e pediatri ai Nuclei di cure primarie delle Ausl con gli altri professionisti e viene potenziato l’utilizzo della rete Sole (Sanità on line), che collega medici e pediatri di famiglia agli altri professionisti e alle strutture, per lo scambio di informazioni cliniche sugli assistiti e di informazioni epidemiologiche. In ogni Nucleo di cure primarie, sono previsti profili di informazioni sulla popolazione di riferimento: prevalenza delle malattie croniche, utilizzo di farmaci, ricoveri, prestazioni diagnostiche e specialistiche, qualità di presa in carico di alcune patologie croniche (malattie cardiovascolari, scompenso cardiaco, diabete e asma).

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