Intesa con le banche, Errani fa partire il piano casa


BOLOGNA, 29 AGO. 2012 – Il presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario alla ricostruzione, Vasco Errani, come prefigurato lunedì in una riunione con i sindaci del cratere, ha firmato l’ordinanza che dà il via subito al rimborso dei lavori di ripristino delle abitazioni danneggiate dal sisma e classificate B o C (recuperabili), grazie all’intesa raggiunta ieri con le banche. La Regione coprirà il costo degli interessi per i quattro mesi di anticipazione dei finanziamenti da qui all’1 gennaio 2013, data fissata dal Governo per l’erogazione del mutuo di 6 miliardi destinato alla ricostruzione. Per prevenire infiltrazioni mafiose, una volta autorizzato il finanziamento, l’interessato sceglierà la banca dove ricevere il contributo e il denaro verrà erogato dalla banca direttamente all’impresa esecutrice dei lavori e ai tecnici che hanno curato la progettazione. Le domande di contributo vanno presentate entro il 30 novembre al Comune di riferimento per l’edificio danneggiato e la presentazione vale come comunicazione d’inizio dei lavori, che dovranno essere terminati entro otto mesi, con proroga possibile di quattro mesi per giustificati motivi. La domanda dovrà essere corredata da una perizia del tecnico incaricato. Verranno rimborsate in una un’unica soluzione le spese sostenute per interventi già realizzati, se le domande sono in regola.E’ confermato che i contributi coprono fino all’80% dei costi per le abitazioni principali o date regolarmente in affitto (il 40% appena attestato almeno il 50% dei lavori, il restante 60% a fine lavori). Il costo ammissibile si ottiene calcolando 370 euro a metro quadrato più Iva per la superficie complessiva fino a un massimo di 120 metri quadrati; per la parte eccedente e fino a 200 metri quadrati il costo a metro si riduce a 200 euro; scende a 100 per l’eccedente oltre i 200 metri quadrati. Il contributo aumenta fino al 20% in caso di vincoli culturali e di paesaggio.

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