Interpump, dividendo a 0,20


Il Consiglio di Amministrazione di Interpump Group S.p.A. ha approvato i risultati consolidati dell’esercizio 2016.
Nel 2016 sono state consolidate per la prima volta: Endeavour (acquisita il 22 gennaio 2016), Tubiflex (acquisita il 5 maggio 2016 e consolidata solo per otto mesi), Tekno Tubi (acquisita l’8 luglio 2016 e consolidata solo per sei mesi) e Mega Pacific (acquisita il 29 luglio e anch’essa consolidata solo per sei mesi), tutte nel settore Olio.
Le vendite nette del 2016 sono state pari a 922,8 milioni di euro, superiori del 3,1% rispetto alle vendite del 2015 quando erano state pari a 894,9 milioni di euro (+0,3% a parità di area di consolidamento e di cambio di conversione).
Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 198,5 milioni di euro (21,5% delle vendite) a fronte dei 180,3 milioni di euro del 2015, che rappresentava il 20,1% delle vendite, con una crescita del 10,1%. A parità di area di consolidamento, l’EBITDA è cresciuto del 6,7%.
Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 153,5 milioni di euro (16,6% delle vendite) a fronte dei 136,9 milioni di euro del 2015 (15,3% delle vendite), con una crescita del 12,2% e con un incremento della marginalità di 1,3 punti percentuali. A parità di area di consolidamento, l’EBIT è cresciuto dell’8,6%.
L’utile netto è stato pari a 94,5 milioni di euro, in crescita del 9,5% rispetto all’utile normalizzato del 2015 pari a 86,3 milioni di euro1. L’utile per azione base è stato di 0,884 euro nel 2016 (0,801 euro il dato normalizzato del 2015).
Il capitale investito è passato da 900,8 milioni di euro al 31 dicembre 2015 a 977,6 milioni di euro al 31 dicembre 2016, cresciuto per lo più per le nuove acquisizioni del 2016. Il ROCE è stato del 15,7% (15,2% nel 2015). Il ROE è stato del 13,9% (19,0% nel 2015, anch’esso influenzato da quanto sopra descritto a proposito dell’utile netto).
La liquidità netta generata dalla gestione reddituale è stata di 138,0 milioni di euro (120,2 milioni di euro nel 2015) con una crescita del 14,8%. Il free cash flow è stato di 89,9 milioni, con una crescita del 5,5% rispetto a quello realizzato nel 2015 (85,2 milioni di euro), nonostante maggiori investimenti netti per 7,7 milioni di euro.
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2016 si è attestato a 257,3 milioni di euro (255,0 milioni al 31/12/2015) dopo esborsi per acquisizioni per 39,6 milioni di euro e acquisti di azioni proprie per 43,3 milioni di euro. Il Gruppo ha inoltre impegni vincolanti per acquisizioni di quote minoritarie di società controllate per 42,8 milioni di euro (23,2 milioni di euro al 31 dicembre 2015).
Al 31 dicembre 2016 Interpump Group S.p.A. aveva in portafoglio n.2.281.752 azioni pari al 2,10% del capitale, acquistate ad un costo medio di € 12,4967.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria per l’approvazione del bilancio di esercizio 2016, per il 28 aprile 2017 in unica convocazione, presso la sede di Interpump Group a Sant’Ilario d’Enza.
Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea degli Azionisti di approvare la distribuzione di un dividendo pari a 20 centesimi di euro (19 centesimi di euro lo scorso esercizio). Il dividendo, se approvato, andrà in pagamento il prossimo 17 maggio, con data stacco 15 maggio (record date 16 maggio).

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