Interpump, 2017 da record


Il gruppo ha reso noto i dati preliminari relativi allo scorso esercizio 2017 che hanno evidenziato risultati record con il proseguimento dei trend positivi di crescita organica e di miglioramento dei margini. I ricavi sono aumentati del 17,7% a 1.086,5 milioni, con una crescita a parità di perimento di consolidamento dell’8,6% e un -0,7% dovuto all’effetto cambi. L’andamento delle valute ha infatti penalizzato il fatturato per 7,1 milioni. Il settore Olio ha segnato un +15,8% a 690,9 milioni (+12,2% a parità di perimetro), registrando tassi di crescita ben oltre la doppia cifra in tutte le aree geografiche ad eccezione del Resto del Mondo (-1,1%). In deciso aumento anche il fatturato del settore Acqua, in progresso del 21,4% a 296,6 milioni (+2% a parità di perimetro), con il Nord America che è stato l’unico mercato a evidenziare una contrazione (-1,9%). A livello di gestione operativa, prosegue il trend di miglioramento della redditività, con l’Ebitda cresciuto del 25,2% a 249 milioni che ha portato l’incidenza sui ricavi al 22,9% (+140 basis points). Deciso sviluppo anche per l’Ebit, balzato del 29,6% a 199 milioni con un ros al 18,3% (+170 basis points). L’utile netto è aumentato del 43,5% a 135,6 milioni, comprendendo l’effetto una tantum del ricalcolo delle imposte differite negli Usa a seguito della riforma fiscale, positivo per 5,9 milioni. Dal lato patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto, rispetto al 31 dicembre 2016, è aumentato di circa 16 milioni a 273,5 milioni, con un free cash flow pari a 93,6 milioni e dopo esborsi per acquisizioni per 89,1 milioni e il pagamento di dividendi per 22,3 milioni.

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